Consultorio

Dal 12 maggio sono attivi i servizi del nuovo Consultorio Familiare di Peschiera Borromeo.
La nascita di questo centro a servizio della persona, della famiglia e della comunità rappresenta un grande traguardo per la nostra città, in un momento difficile per il nostro paese.

Un servizio che mancava nel nostro territorio da ben 7 anni.
Grazie ad una programmazione accurata e ad una visione politica di lungo respiro, siamo riusciti a raggiungere un importante risultato in controtendenza rispetto al passato. Per diversi anni, infatti, si sono smantellati i servizi socio-sanitari territoriali; noi, invece, ne abbiamo portato uno di fondamentale importanza per le giovani generazioni, per le famiglie, per le agenzie educative.

SERVIZI – Oltre ai servizi in accreditamento con Regione Lombardia, ne sono previsti altri in regime di gratuità per i cittadini di Peschiera.
Nello specifico, il nuovo Consultorio si presenta con una parte dei servizi modulati anche in base all’emergenza sanitaria in corso:

1) corsi a distanza di gruppo e consulenze per genitori e bambini dell’infanzia e della primaria;
2) consulenze a distanza ostetriche-ginecologiche e visite in presenza ginecologiche indifferibili;
3) corsi pre parto a distanza;
4) supporto psicologico per singoli a distanza;
5) sostegno genitoriali al tempo del Coronavirus a distanza;
6) corsi di gruppo per la gestione dell’ansia nelle relazioni a distanza;
7) supporto psicologico al personale sanitario a distanza;
8)gestione delle relazioni di gruppo negli adolescenti a distanza;

Qui il link con gli allegati che specificano i servizi nel dettaglio.

COSTI – Il Consultorio Familiare di Peschiera è gestito dalla Fondazione Centro per la Famiglia Cardinal Carlo Maria Martini e fa parte di una rete di altri cinque consultori, i cui profitti vengono totalmente reinvestiti in servizi come avviene in tutte le ONLUS. I professionisti impiegati vengono regolarmente retribuiti per visite, servizi e terapie, che sono erogati secondo le regole dell’accreditamento con Regione Lombardia.
La convenzione con ATS garantisce il rispetto degli indirizzi e dei protocolli e che le tariffe applicate siano le medesime di un consultorio pubblico.

SPAZI e AFFITTI – Il consultorio di Peschiera apre presso i locali di via Due Giugno, 6. Questi spazi originariamente nascevano con una vocazione commerciale ma per lungo tempo non sono stati affittati a causa della posizione non appetibile. Nel 2015, infatti, viene emesso un regolamento con delibera commissariale per estenderne l’utilizzo anche ad associazioni e ONLUS anche attraverso la riduzione dei canoni di affitto. Quei locali sono occupati, dal 2010 al dicembre 2014, dalla fondazione Don Gnocchi senza convenzione. Solo a dicembre 2014 viene stipulato un contratto di affitto fino al 2020, tuttavia a fine 2015 la fondazione lascia per sempre Peschiera. L’ASL dichiara i locali non a norma per prestazioni sanitarie e la dimensione insufficiente. Insieme all’Amministrazione che in quegli anni era in carica (giunta Zambon) non viene trovata una struttura alternativa, né messo in campo un progetto alternativo economicamente sostenibile.
Rivendichiamo la scelta di impegnare fondi comunali nella messa a norma di tali locali per consentire il ritorno di un servizio essenziale. Si tratta del terzo accordo che questa Amministrazione porta a casa per la valorizzazione di immobili di proprietà comunale: il primo è stato con la Croce Rossa Italiana situata presso la storica sede di via Carducci. Vale la pena ricordare che questo accordo ha salvato anche 8 posti di lavoro e proprio in questa crisi sanitaria consentito l’erogazione di un servizio di eccellenza ma in totale sicurezza per gli operatori.
Il secondo proprio con ATS Milano e ASST Melegnano Martesana che ha firmato nel 2019 il rinnovo dell’affitto, non più gratuito come dal 1998 al 2008, ma sempre a canone ridotto presso il Poliambulatorio di via Matteotti.
In questo terzo accordo è previsto lo scomputo dell’affitto per alcuni anni a compensazione dei costi di sostituzione dell’impianto di condizionamento e riscaldamento, sostenuti dalla Fondazione. Gli altri lavori di rimodulazione degli spazi, a carico della Fondazione, sono stati un nuovo bagno a norma e il rifacimento dell’impiantistica e della pavimentazione. Le strutture comunali sono, quindi, state rinnovate e rese utilizzabili per altri servizi in futuro. Giova anche ricordare che il negozio 1 non fa parte dello spazio accreditato, ma sarà a disposizione per tutte le attività aggiuntive che verranno messe in campo insieme alle realtà locali.

Sbaglia chi fa un confronto tra consultori pubblici e privati. Quello che conta è la qualità dei servizi erogati e il consultorio deve essere giudicato solo ed esclusivamente su questo. Farlo a due giorni dall’apertura è impossibile e forse un po’ preconcetto.
Il controllo della realizzazione degli impegni presi attraverso l’offerta tecnica e il gradimento alla cittadinanza dei servizi resi saranno i criteri con cui, al termine dei primi 9 anni, chi governerà potrà fare un bilancio e decidere se proseguire o cambiare.

Una maggioranza che governa deve trovare il modo di dare maggiori servizi ai propri cittadini e noi, al contrario di chi negli anni passati ha governato dimezzandone l’offerta, ne abbiamo portati di nuovi. Questo è ciò che conta.

Forza Peschiera! Andiamo avanti!

#PeschieraRiparte #PeschieraBeneComune

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