Nel Consiglio comunale del 2/3/2017 sono stati approvati il DUP e il bilancio pluriennale 2017-19. Nel DUP (documento unico di programmazione) viene illustrato il programma di quanto l’Amministrazione vuole fare per migliorare la nostra città, mentre il bilancio preventivo riporta le risorse necessarie per la sua realizzazione. Le priorità di questa Amministrazione sono CURA E FORMAZIONE, SICUREZZA e MANUTENZIONE.

Alla SICUREZZA vengono destinate in bilancio le somme necessarie per realizzare finalmente la centrale operativa presso la Polizia Municipale con telecamere di video sorveglianza e di riconoscimento delle targhe presso i varchi di ingresso ex ZTL. Inoltre si avrà l’assunzione di un nuovo agente e un concorso per un nuovo ufficiale di Polizia Locale.

Sotto la voce CURA E FORMAZIONE rientrano molti interventi che vanno dall’implementazione dei servizi informativi comunali (che permetteranno ad esempio un miglioramento dei servizi di anagrafe) ai progetti di smart city (ad esempio la nuova illuminazione pubblica), al Piano di Diritto allo Studio (con aumento delle risorse destinate allo studio della lingua inglese). Sempre sotto questa voce sono compresi i progetti per i Diritti Sociali e della Famiglia che porteranno anche all’apertura di un Consultorio accreditato presso dei locali comunali. In questo modo si riuscirà a recuperare un servizio fondamentale per le famiglie peschieresi: servizio già presente presso la ASL e perso tra l’indifferenza generale della politica (come successo anche per la chiusura del Don Gnocchi). Altre risorse vengono destinate alle politiche di contrasto alle problematiche per le persone e le famiglie in difficoltà finanziaria o lavorativa. Per essere più precisi per quanto riguarda i servizi sociali verranno inseriti + 750.000€ che ammonta al 27% in più rispetto allo scorso anno.

Per quanto riguarda invece la MANUTENZIONE vengono destinati circa 800.000 € in più (rispetto al 2015 di Zambon) per iniziare a realizzare interventi sui marciapiedi, le strade, le aree gioco (mai manutenute negli ultimi 4 anni). Più precisamente per quanto riguarda la manutenzione del verde saranno investiti + 150.000€, il 55% in più rispetto agli altri anni. Per quanto riguarda le manutenzioni del patrimonio(strade, edifici, scuole) + 280.000€, ovvero il 22% in più rispetto allo scorso anno. Un cambio di passo notevole rispetto al passato.A differenza di quanto avvenuto con le precedenti amministrazioni nel bilancio viene riportato e previsto solo quanto si riesce a sostenere con il gettito atteso dalle varie imposte o entrate, senza prevedere introiti presunti e alquanto incerti tipo la vendita della scuola di Linate o del Bistrot. E anche questo è un bell’esempio di cambiamento.

Questo è un riassunto di quanto è stato illustrato, votato e
approvato nel Consiglio Comunale del 2 marzo che ha visto la scelta politica delle forze di minoranza di non partecipare alla votazione. Sebbene questa scelta sia legittima, riteniamo che sarebbe stato più corretto che la loro assenza dall’aula si fosse limitata al momento della votazione e non anche a quella della discussione. Nel corso degli ultimi interventi prima dell’uscita dall’aula, soprattutto dal PD sono state fatte dichiarazioni e illazioni non avallate da dati reali che avrebbero meritato una discussione. In altre parole è come se fosse stato lanciato il sasso per poi nascondere la mano. Troppo semplice, o meglio troppo comodo.

L’opposizione ha sostenuto che con questo bilancio non ci sarebbero stati investimenti ma addirittura che saremmo passati da 7 milioni di euro di investimenti a solo un milione. Sarebbe interessante sapere da dove arriva questo dato di 7 milioni dato che non è riportato in nessuno dei bilanci precedenti. L’unica traccia sono 6 milioni preventivati l’anno scorso su introiti totalmente ipotetici e ovviamente mai realizzati. Nella pubblica amministrazione non basta incassare, occorre anche saper spendere, ciò che non si spende “finisce” in Banca D’Italia. Nel 2005 a fronte di 706.000€ incassati in conto capitale ne sono stati impegnati 352.000, meno della metà: un vero spreco!

E’ stato detto che sono aumentate le spese per gli incarichi e consulenze quando invece sono diminuite rispetto a quanto riportato nel primo bilancio della giunta Zambon da 362.000 euro a 309.000 euro (unico bilancio paragonabile visto che il Commissario prefettizio non ha conferito incarichi a specialisti). Sono tutte dichiarazioni non veritiere che portano ad un messaggio sbagliato ai cittadini. Visto che la parola più utilizzata in Consiglio Comunale è stata “irrispettoso”, lasciateci dire che è molto irrispettoso nei confronti dei cittadini sparare cifre a caso fornendo false informazioni senza nemmeno avere la decenza di suffragarle con dati reali. I precedenti amministratori potranno anche nascondersi dietro una nuvola di cifre e supposizioni, ma non potranno mai nascondere i problemi che non sono stati in grado di risolvere e che sono sotto agli occhi di tutti.

Finalmente Peschiera Borromeo ha una guida in grado di darle un futuro migliore rispetto al passato. Un futuro fondato su progettualità, lungimiranza e una visione strategica di città.