Progettare la Peschiera Borromeo che vorremmo, la nostra città del futuro, non è scrivere dei desideri su un quaderno da chiudere in un cassetto, ma essendo basata su un percorso richiede passi concreti per realizzarlo.
L’Amministrazione guidata da Caterina Molinari e a cui Peschiera Bene Comune partecipa si è caratterizzata in questi primi 3 anni di governo da una forte praticità che è partita da un programma, ora largamente realizzato, centrato sul consolidamento e la progettualità.
Il consolidamento consiste nel sanare i problemi e gli intralci accumulati nella macchina comunale: azioni amministrative incompiute, carenze di progettazione, errori materiali. Sanare queste lacune e riorganizzare la macchina comunale perché possa puntare ad una reale efficienza permetterà all’azione politica di concretizzarsi. Non farlo significa vivere alla giornata e chiudere gli occhi sui problemi reali e quotidiani dei cittadini, come costruire sulla sabbia. Avendo fatto grossi progressi in questa fase, possiamo ora disegnare lo sviluppo futuro della nostra città, e possiamo farlo in modo trasparente.
Per questo motivo la prima delibera di giunta del 2019 è stata la pubblicazione delle linee guide per realizzare una variante al Piano di Governo del Territorio (PGT).
Questo documento che descrive lo sviluppo urbanistico di una città, porta con sé ( e ne subisce i riflessi ) anche lo sviluppo sociale ed economico di un territorio. Nel passato esisteva, e per molti politici esiste ancora, un’equazione che rende equivalente sviluppo a costruzione. Quella politica, che dovrebbe essere relegata ad un passato di visioni superate, di spartizione politica e purtroppo spesso di dinamiche non chiare tra politica e imprenditoria, va superata per non devastare la qualità della vita nei nostri comuni e il futuro delle prossime generazioni. La Legge Regionale ha cercato di evitare il consumo del territorio in favore della pianificazione e del recupero. Condividiamo questa impostazione e vogliamo realizzarla nella pratica, cosa che l’attuale PGT non consente in quanto benché dichiari di annullare il consumo predispone le basi per un’ampia espansione edilizia. Da qui la necessità di intervenire su questo documento.
Queste linee guida sono il primo passo e vi invitiamo a leggerle: sono state pubblicate con un atto di giunta proprio per permettere a tutti di prenderne visione e preparare il proprio contributo. Con questo documento lanciamo alla nostra città un invito: disegnare assieme una città moderna, sostenibile, ecologica e solidale. Facciamolo assieme affinché non torni la politica dei palazzi chiusi e delle decisioni sulle nostre teste; sarà più difficile, sarà una responsabilità maggiore, ci esporrà a maggiori critiche da parte della vecchia politica e degli “economicamente interessati”, ma pensiamo che questa sia la strada giusta. Opporremo assieme proposte a critiche, approfondimenti a polemiche, impegno a indifferenza. Auguriamoci un buon viaggio nella nostra città.

S. Ghilardi

 

 

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