Se vi è capitato di passare in uno dei parchi della nostra città forse avrete visto alcune persone intente a pulire e riverniciare le panchine o a svolgere altre attività di manutenzione per evitare il degrado dell’ambiente. Queste persone non sono dipendenti comunali e non sono pagati dal Comune. Si potrebbe pensare che siano extraterrestri , dato che lavorano volontariamente con tanto impegno perché pensano semplicemente che ogni cittadino debba collaborare per migliorare l’ambiente in cui vive. Naturalmente non sono extraterrestri ma una specie di cittadini piuttosto rara e cioè sono cittadini attivi e responsabili. Non è facile trovare gente che, invece di pontificare su cosa bisogna fare e come bisogna farlo ,si rimbocchi le maniche e agisca; infatti ,parlando con gli abitanti di Peschiera ,molto spesso si sentono solo recriminazioni su ciò che l’amministrazione non fa, dovrebbe fare o su come fa quel che fa. Un cittadino responsabile sa che il percorso che hanno intrapreso coloro che abbiamo delegato a governare è in salita e pieno di ostacoli ; non è ragionevole pensare che i problemi si possano risolvere a colpi di “bacchetta magica” e che ciò che sta a cuore a noi sia necessariamente una priorità a livello generale. Un cittadino attivo sa che in una comunità ognuno deve fare la sua parte se vuole che le cose funzionino bene.
E’ per questo che saggiamente, già nei primi mesi di governo, questa amministrazione ha istituito l’ albo dei volontari al quale ci si può iscrivere per collaborare, secondo le proprie competenze e il proprio tempo, a risolvere alcuni problemi, lasciando agli amministratori quelli più complessi.
Non importa quanto ognuno di noi può fare, l’importante è almeno provare a chiederci cosa possiamo fare per la nostra città invece di limitarci alle critiche .
Per concludere ,dopo aver parlato in modo teorico ,vorrei fare qualche esempio su cosa si può fare anche con pochissimo tempo a disposizione:
– partecipare agli incontri organizzati dall’amministrazione in ogni frazione
– partecipare a qualcuno degli eventi organizzati in questi mesi
– seguire le sedute del Consiglio Comunale ( si può farlo anche in streaming da casa propria)per essere aggiornati su quanto viene fatto e per conoscere meglio consiglieri ed assessori.
Non è molto ma, comunque, sarebbe un buon inizio.

Chiara Balzarini