Nella sua ultima intervista del 30/11/2020 il Sindaco ci accusa di aver espresso giudizi sulle qualità delle
persone nel nostro comunicato “ Il coraggio della sobrietà”
( https://www.facebook.com/peschiera.benecomune/posts/3557620957656337 ).
Ci piacerebbe proprio sapere chi avremmo offeso personalmente e su chi mai ci saremmo espressi. La nostra critica, prettamente politica, è e rimane sulle scelte dell’Amministrazione, non sui singoli che la compongo.
Il Sindaco forse confonde volutamente organi e persone… Ribadiamo che in un periodo come quello che stiamo vivendo,
destinare € 40.000 per le luminarie, ma soprattutto per le proiezioni sui palazzi comunali, gratifica più chi le
ha volute, anziché i cittadini che ad oggi sono invitati ad uscire lo stretto necessario e comunque mai dopo
le 22.00.
Se l’Amministrazione voleva far sentire la propria vicinanza alle famiglie peschieresi e augurare loro
per quanto possibile un Buon Natale, non avrebbe potuto optare per un gesto simbolico e magari meno
dispendioso?
La cifra di € 1.200.000 a cui accenna il Sindaco -che è stata impegnata, ma che ad oggi non si ha contezza di
quanto effettivamente speso- è l’avanzo del bilancio dello scorso anno, non ha alcuna attinenza con l’anno
2020, tant’è che si è potuto destinarla solo a maggio e ne è stato consentito il suo utilizzo proprio in
funzione di emergenza COVID. Lo dimostra il fatto che i buoni spesa, invece, sono stati emessi quasi subito
proprio perché finanziati dallo Stato, da donazioni private, ecc.
Insomma, è mancato il coraggio.
E per inciso, la frase finale non è nostra, ma di Alessandro Manzoni: è la riflessione che Don Abbondio fa di se stesso al termine del colloquio con il Cardinale Borromeo.