L’enorme macigno di Bellaria come un asteroide ricade con enorme fragore nello stagno della campagna  elettorale della nostra cittadina. Quando ormai ci si preparava ai rituali inviti al voto ecco che ritorniamo  alla ribalta della stampa nazionale cose sapute e risapute ma con alcune importanti e sconcertanti verità.  Ed anche qualche novità: il documento citato nell’articolo è stato protocollato in comune con oltre un anno  di ritardo, alla vigilia della caduta del sindaco, che in una dichiarazione sostiene di non saperne  nulla e che bisogna rivolgersi agli uffici competenti. E questo io non lo interpreto come capacità di  assumersi le proprie responsabilità. In ogni caso arriva l’autorevole conferma che il P.I.I. di Bellaria è stato  approvato in violazione della normativa di riferimento con una operazione illegittima. Per i deboli di  memoria vogliamo ricordare che all’epoca tutta questa operazione complessa ebbe l’avallo degli allora  rappresentanti di Forza Italia in Consiglio Comunale . E di fronte a queste enormi somme di denaro che  vengono snocciolate si capisce il livello di connivenze che si sono realizzate per arrivare ad un risultato così  rilevante. E guarda caso entra in scena anche una società plurindagata coinvolta in vicende riguardanti la Fininvest, come riporta l’articolo. Un caso?  Forse. Certo genera un grande sgomento che, quelle che sembravano chiacchiere e maldicenze da bar,  trovino preciso riscontro in un decreto di archiviazione della Procura della Repubblica. Resta comunque  un’inchiesta che lascia un lucido spaccato dei recenti trascorsi politici locali. Solo la prescrizione ha salvato  i protagonisti di tutta la vicenda. Quindi per quanto ci riguarda non sono assolti, ma saranno per sempre  coinvolti. Concludo con due domande a tutti i miei concittadini . Credete che i partiti, sia a livello locale, sia  a più alto livello, considerate le cifre enormi siano esenti da colpe? Non vi spaventa la possibilità con il  vostro voto di rimettere ai posti di comando il Sindaco che ha nascosto questo documento, l’Assessore  all’ambiente responsabile dello scempio, il consulente fortemente interessato del Sindaco, con la  collaborazione del tecnico che ha firmato atti in contrasto con la normativa? Andate al voto consapevoli di  questo e date ascolto alla vostra coscienza, per chi ne ha ancora una.

Questo è l’articolo originale da Il Fatto Quotidiano del 2 Giugno 2016