Consiglio Comunale

Nella notte tra il 25 e 26 Luglio mentre i peschieresi erano in vacanza o fuori casa a godersi una bella serata estiva, in consiglio comunale avveniva qualcosa di incredibile: si approvava una delibera di assestamento del bilancio che prevedeva la ri-allocazione di 476 mila euro di nuove entrate nel bilancio comunale raccolte in soli 6 mesi. Una cifra notevole soprattutto se si considera che non è dovuta a oneri di urbanizzazione, ma in gran parte ad una azione di legalità compiuta dall’ufficio commercio, che ha posto fine a situazioni di illeciti che perduravano da anni fra le attività produttive del nostro territorio. Sicuramente meritoria è l’attenta politica nel recupero delle tasse non pagate, ma ancora più meritoria è stata la scelta di destinare tutti questi proventi al comparto sicurezza e a quello delle manutenzioni. Due settori molto importanti perché rispondono alle quotidiane richieste dei cittadini pescheresi, i quali vogliono un territorio presidiato dalle forze dell’ordine e da una video sorveglianza che rilevi costantemente le irregolarità che si verificano, per assicurare alla giustizia i loro autori. Ecco quindi l’investimento in una centrale operativa della Polizia Locale all’avanguardia, che migliora e potenzia l’attività di controllo e contrasto dei nostri agenti. L’altro comparto su cui si sono riversate queste impreviste risorse è quello manutentivo, indispensabile per mettere in sicurezza edifici pubblici, strade e marciapiedi. Anche per i commercianti ci sono ottime notizie, perché dopo anni di promesse, sono stati recuperati 50mila euro che verranno messi completamente a disposizione per rilanciare il commercio locale e in particolare i negozi di vicinato. Durante lo stesso Consiglio il Presidente delle Farmacie Comunali, interpellato sulla possibilità di investire delle risorse dell’azienda speciale a favore di categorie disagiate della popolazione, ci ha rivelato che anche le nostre farmacie nei primi 6 mesi del 2017 hanno già prodotto un utile di 80mila euro, di cui 15mila verranno utilizzati per progetti sociali elaborati dall’Assessorato ai Servizi Sociali in collaborazione con associazioni locali. Già è una notizia che una municipalizzata faccia utili, ma mai si sarebbe pensato in questa misura, e ancora più sorprendente è che si decida di impegnare una parte così significativa per aiutare le fasce più deboli della nostra popolazione. In una estate calda, torrida e siccitosa, sapere che una oculata gestione delle risorse pubbliche, e un loro cospicuo aumento dovuto ad una amministrazione professionalmente molto preparata e decisa riesce a raggiungere simili risultati, ci permette di credere ancora che l’onestà e la meritocrazia non siano pie illusioni ma realtà possibili.

Luca Sarzi

Loghi

LUNEDI’   4  LUGLIO  2016
– con inizio alle ore  19:30 –
è convocato il  CONSIGLIO COMUNALE

 Con il seguente Ordine del Giorno:

1) ESAME DELLE CONDIZIONI  DEGLI ELETTI  ALLA CARICA DI SINDACO E DI CONSIGLIERE COMUNALE – CONVALIDA DEGLI STESSI;
2) GIURAMENTO DEL SINDACO;
3) NOMINA DEL PRESIDENTE E DEL VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE;
4) COMUNICAZIONE DEI COMPONENTI LA GIUNTA COMUNALE E GIURAMENTO ASSESSORI;
5) ADESIONE AI GRUPPI CONSILIARI, DESIGNAZIONE DEI CAPIGRUPPO E GIURAMENTO CONSIGLIERI;
6) ELEZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE  COMUNALE;
7) INDIRIZZI PER LA NOMINA E LA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL COMUNE PRESSO ENTI, AZIENDE ED ISTITUZIONI;
8) COSTITUZIONE COMMISSIONI CONSILIARI.

monici2

Questa mattina i 9 consiglieri di opposizione e che a questo punto erano numericamente in maggioranza nel Consiglio Comunale, hanno rassegnato le loro dimissioni e quindi  il Sindaco Luca Zambon è decaduto dal suo incarico.
Sarebbe stato un atto “coraggioso” e dignitoso da parte dell’ex Sindaco, avendo preso atto di non avere più la maggioranza,  dare le dimissioni, ma visto che l’arroganza che questa Amministrazione ha sempre avuto e il rifiuto del confronto con chi la pensava in maniera diversa l’ha sempre fatta da padrona, ecco la logica conclusione di questa “triste” vicenda.
A questo punto si apre una nuova fase della vita politica di Peschiera Borromeo, e inizia un lavoro difficile ma non impossibile, che possa portare questa città a liberarsi di vecchie abitudini e logiche affaristiche, e finalmente possa dare un governo che faccia gli interessi del Bene Comune e non pensi all’interesse del bene di pochi.
L’invito a TUTTI è di partecipare attivamente al confronto e per dare il proprio contributo di idee.

giornali2Le recenti vicende che hanno coinvolto il gruppo consigliare di maggioranza avranno sicuramente un impatto sulla politica della nostra città. Mettendo a bando le inutili polemiche e speculazioni politiche ci dobbiamo chiedere come la spaccatura nel PD, e la conseguente nascita del nuovo gruppo consigliare, influirà sulle dinamiche della nostra città già abbondantemente sommersa da fiumi di parole. Il caso Bellaria sta bloccando lo sviluppo politico gettando sospetti e ombre su ogni atto amministrativo. Questa è la netta dimostrazione della crisi dei tradizionali partiti politici che non riescono a mantenere l’unità di intenti tra la necessità di rinnovamento che viene dalla gente e il mantenimento dei piccoli, e grandi, poteri e interessi economici locali. Le liste civiche si collocano in questo contesto come una forma politica organizzata che può raccogliere il desiderio di cambiamento e di partecipazione, senza dover rendere conto ad un passato pesante e spesso oscuro, abitato da personaggi che non raccolgono più la fiducia dei cittadini. E’ una sensazione diffusa che i consiglieri debbano rispondere alla propria coscienza e al programma presentato in campagna elettorale e non alle logiche dei partiti che si allontanino dal bene comune.
Sulla vicenda raccogliamo il commento di Giancarlo Monici, presidente dell’Associazione Peschiera Bene Comune: “Non entriamo nel merito di quello che sta succedendo all’interno di un altra forza politica, il PD, ma come associazione e per le passate esperienze di alcuni di noi, diamo tutto il nostro appoggio morale e se servisse anche materiale ai consiglieri che hanno scelto di costituire un nuovo gruppo misto”. Forse possiamo ben sperare che questo episodio sia il germoglio di una nuova primavera politica a Peschiera Borromeo.

comune_peschiera_borromeo_logoDa sempre P.B.C. si è schierata contro la vendita e la privatizzazione dell’azienda Farmacie Comunali giudicandola come da statuto complementare all’azione in campo sociale e sanitario del Comune che ne detiene la proprietà al 100% ed ha chiesto ad ogni singolo consigliere di esprimersi su questo tema. Oggi ad un mese dalla chiusura della gara per il conferimento dell’incarico per una valutazione dell’azienda , non si ha ancora notizia non solo dell’esito, ma nemmeno del numero dei partecipanti. Crediamo che su questa questione il Consiglio di Amministrazione e la Giunta che ha conferito il mandato debbano adottare la massima trasparenza, come doveroso nei confronti di un bene comune di proprietà dei cittadini di Peschiera Borromeo. Restiamo in attesa, fiduciosi di una sollecita comunicazione, possibilmente sul sito ufficiale dell’azienda. Altri ritardi desterebbero perplessità e incomprensione.