Comunicato Stampa

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In data 28/9/2016 il Partito Democratico di Peschiera Borromeo, con una nota stampa, fa presente che non parteciperà ai lavori della Commissione istituita per risolvere il problema migranti sottraendosi alle proprie responsabilità di fronte ai cittadini.

Il problema più rilevante che il nuovo governo cittadino si è trovato a dover gestire in questi primi tre mesi di mandato è ovviamente la questione Tendopoli.
La linea del Sindaco Caterina Molinari e di tutta l’Amministrazione è sempre stata un netto NO alla tendopoli affiancato a un SI all’accoglienza diffusa su tutti i Comuni della zona.
Linea che si è da subito portata avanti cercando la più ampia collaborazione possibile con tutte le forze politiche, in un’ottica che mettesse da parte le posizioni dei singoli schieramenti a vantaggio della tutela di tutti i cittadini.

L’istituzione di un’apposita commissione, approvata lunedì sera in Consiglio Comunale, è solo la formalizzazione di un percorso di collaborazione attiva che è iniziato a luglio e che anche una parte delle forze politiche di opposizione ha da subito messo in campo.
Ne sono prova la presenza della delegata Carla Bruschi all’incontro con il Prefetto del 5 settembre, così come l’incontro con l’assessore Viviana Beccalossi avvenuto in Regione grazie alla preziosa collaborazione del “Comitato NO tendopoli” che lo ha organizzato.
Ci dispiace dover constatare come, a fronte dell’impegno di Forza Italia e del Movimento 5 Stelle, si abbia invece un atteggiamento di totale irresponsabilità da parte del Partito Democratico che dopo aver condiviso per mesi il percorso, decide ora di tirarsene fuori per mero opportunismo politico adducendo motivazioni a dir poco inconsistenti e pretestuose.
Il surreale comunicato stampa del PD cittadino infatti, pecca di inesattezza in più punti ed arriva a contraddire la posizione espressa in una precedente comunicazione:

  • si critica la partecipazione del Sindaco all’incontro pubblico che si è tenuto a Mediglia il 19 settembre perché sarebbero state presenti “soprattutto amministrazioni decisamente schierate per il No”, ma ci si dimentica di aver partecipato ad una manifestazione di indirizzo analogo per poter poi pretestuosamente emettere un comunicato nel quale si contestava l’assenza dell’Amministrazione.
  • si lamenta la mancanza di un confronto immediato con Città Metropolitana, ma ci si dimentica di segnalare che il consigliere Zambon, che era stato invitato ripetutamente dal Sindaco ad agevolare i contatti ed esserne promotore, pur avendo rapporti quotidiani con la Federazione ha preferito far finta di nulla.
  • si imputa al Sindaco la responsabilità per la mancata individuazione di un tetto massimo di migranti da accogliere, ma ci si dimentica di dire che non è nelle facoltà del Sindaco rendere esecutiva la proposta di Anci che prevede un limite di 2,5 profughi ogni mille abitanti.

Un comunicato, insomma, che dimostra come ci sia chi è disposto a far pagare ai cittadini  il prezzo della rivalsa per le proprie sconfitte elettorali.

[CS] Tendopoli a Peschiera Borromeo: vogliamo una soluzione adeguata
La questione dei migranti e dei profughi è prima di tutto una catastrofe umanitaria di dimensioni epocali. L’Europa, per la sua scarsa visione politica e per la sua azione frammentata, non ha saputo farsi trovare preparata a questo evento definito prevedibile da tutti gli esperti. I Paesi, come l’Italia, che si trovano ai confini meridionali dell’Europa, si sono dovuti far carico di questa situazione in modo autonomo e improvviso, inventando politiche di accoglienza spesso precarie e a volte indegne di un paese civile. I migranti che sfuggono da guerre, fame e povertà devono affrontare un viaggio che mette in pericolo le loro vite così, sospinti dalla disperazione, finiscono per ritrovarsi vittime delle speculazioni disumane dei trafficanti, delle fasulle accoglienze e della criminalità organizzata.
Quindi la notizia dell’arrivo di 300 migranti nella nostra città non può che preoccuparci, primo per una questione umanitaria visto che verrebbero ospitati in una tendopoli non meglio definita, secondo perché il loro numero, le condizioni di accoglienza e di gestione del loro stato di migranti o di rifugiati potrebbe creare dei problemi di concentrazione, sicurezza e impatto sul territorio. Inoltre la posizione scelta per l’accampamento espone delle criticità anche di tipo logistico e viabilistico.
Date queste premesse aggiungiamo che noi non ci vogliamo sottrarre al nostro compito e alla richiesta di accoglienza, però vogliamo che tutto si svolga in modo sicuro, pianificato e rispettoso di chi dovremo accogliere.
Sosteniamo con fiducia l’azione del Sindaco Caterina Molinari e della sua Giunta che sta cercando una soluzione che permetta di distribuire i potenziali arrivi sul territorio e applaudiamo le recenti dichiarazioni di disponibilità del Prefetto e di alcuni sindaci della zona. Solo la nostra solidarietà tra cittadini italiani, ci permetterà di fornire un’adeguata solidarietà anche ai viaggiatori.
Esprimiamo anche il nostro sostegno al Comitato di cittadini di Bellaria-Robbiano, di cui facciamo nostre le sue preoccupazioni e a cui forniamo il nostro massimo sostegno.
Mentre non possiamo che biasimare il tentativo di speculazione di questa situazione da parta di qualche forza politica che irresponsabilmente fomenta la paura tra i cittadini, permettendo a individui privi del minimo spirito di fratellanza universale di esprimersi nei peggiori modi e manifestare il proprio peggior aspetto. Questo comportamento non darà loro né visibilità né migliori risultati elettorali, ma avvelenerà il clima di convivenza nella nostra città.
In queste situazioni non ci si divide tra buonisti e altro, ma tra speculatori e chi invece vuole risolvere le situazioni senza rinunciare né al proprio ruolo di cittadino, né a quei sentimenti che garantiscono il progresso di una società e che la tengono lontana dalle minacce che stanno insanguinando la nostra Europa.
Peschiera Bene Comune

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In data 31 Ottobre 2015, sono state protocollate alcune osservazioni riguardo tre progetti urbanistici che l’attuale Amministrazione di Peschiera Borromeo vuole portare a compimento prima della fine del proprio mandato. Sono tre progetti con un notevole impatto sul nostro territorio: il recupero della Cascina detta “Deserta”, l’intervento in via Liguria e un nuovo intervento a Bellaria. Le osservazioni mirano a portare l’amministrazione a fornire tutte le informazioni per comprendere l’impatto di questi progetti, la loro ricaduta sulla città in termini di traffico, di cementificazione e di benefici per la collettività. Benché vengano presentati come semplici varianti al Piano di Governo del Territorio vigente sicuramente hanno un loro peso, considerato il fatto che ne è stata chiesta l’esclusione dalla Valutazione Ambientale Strategica. Come tutti i cittadini hanno ormai capito da molto tempo una variante, che sia al vecchio Piano Regolatore o al nuovo PGT, comporta generalmente un pezzo del nostro territorio che viene cementificato, un aumento di traffico e altre ricadute sulla città. La nostra associazione, Peschiera Bene Comune, si è presa l’incarico di capire il contenuto di questi progetti con l’aiuto dei Consiglieri Comunali del gruppo “Movimento 5 Stelle” Davide Toselli e Paolo Spreafico, nonché approfittando dell’esperienza dei componenti di Peschiera Riparte e dei Consiglieri Comunali: Anna Baratella, Giancarlo Capriglia e Antonella Parisotto.
Quella che vogliamo esprimere non è un’opposizione a priori a questi progetti ma, vista la scarsità degli strumenti di partecipazione messi in atto da questa Amministrazione, esprimiamo una forte bisogno di capire a fondo le intenzioni della Giunta e della Maggioranza; in particolare in questo momento di crisi politica in cui il principale partito al governo della città è spaccato e i numeri per governare sono sempre più risicati. Non vorremmo che il prossimo termine di questa giunta ed i tempi stretti per l’approvazione di queste modifiche portino i nostri amministratori cittadini a fare scelte frettolose che poi ricadranno per anni sui cittadini di Peschiera Borromeo. E’ nostra intenzione utilizzare tutti i mezzi a disposizione per difendere il nostro futuro e il nostro territorio. Così come faremo di tutto per informare la comunità su cosa sta accadendo nelle “stanze dei bottoni” della nostra città.

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A cinque mesi dell’insediamento della nuova Amministrazione Comunale, la Lista Civica Peschiera Bene Comune ritiene necessario fermare l’attenzione su ciò che sta succedendo nella nostra città.
Improvvisamente ci troviamo sottoposti ad un fuoco incrociato di tasse e di accuse. Gli importanti rincari voluti dal Sindaco Luca Zambon colpiranno le nostre famiglie in un momento storico molto difficile dominato da precarietà e da un futuro incerto. La Giunta sostiene che si tratta di un’azione necessaria per coprire un “buco di bilancio” causato dalla precedente gestione di Antonio Falletta e dalle sempre più esose richieste del Patto di Stabilità. L’opposizione sostiene che i conti erano allineati nel momento in cui ha lasciato il palazzo comunale e accusa la maggioranza di voler favorire i costruttori a spese dei cittadini. Questo sterile dibattito avviene nel chiuso deserto del Consiglio Comunale, dove la stessa maggioranza PD-NOTA esprime forti contrasti interni per un matrimonio di convenienza non proprio digerito. I cittadini restano fuori dalla discussione: nessuna spiegazione pubblica che  “l’uomo della strada” possa capire, nessuna pubblicazione di documenti o dichiarazioni sul sito del Comune, solamente volantini e articoli sui giornali di schieramento. Eppure tutti, nel giorno dell’insediamento, avevano parlato di coinvolgimento e partecipazione! Nessuna condivisione è stata attivata proprio ora che i cittadini dovrebbero essere i primi a ricevere le informazioni, visto che saranno loro a pagare gli sbagli  passati o futuri che siano!
Noi della lista Peschiera Bene Comune vediamo realizzarsi in questo scenario le situazioni che ci avevano portato a partecipare alle scorse elezioni, pertanto il nostro compito non è finito, e prossimamente svilupperemo in città una serie di iniziative per portare una nuova volontà di partecipazione dal basso, e uno spirito nuovo nella politica di questa città, che abbia come primo obiettivo il bene comune.

Peschiera Borromeo, 6 ottobre 2014