Comunicato Stampa

Quando chiedemmo in campagna elettorale ai cittadini di Peschiera Borromeo quali fossero le loro priorità per la Città, la Sicurezza spiccava in molte risposte. Tralasciando le considerazioni sulla percezione di cosa sia la sicurezza, è evidente che una città con molti lampioni spenti da anni induce uno scarso senso di protezione. Una delle priorità della nostra Amministrazione deve essere, quindi, garantire l’efficacia e la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica e permettere alla Polizia Municipale di fare il proprio lavoro, pattugliando le strade e intervenendo velocemente in caso di chiamata. Peccato però che il corpo di Polizia Municipale di Peschiera abbia delle autovetture ormai inutilizzabili e un sistema radio non affidabile. Per tutto questo, Mercoledì 30 novembre, con le ultime variazioni di bilancio presentate in Consiglio Comunale, abbiamo deciso di destinare una parte di entrate aggiuntive all’acquisizione dei lampioni ENEL presenti sul nostro territorio in vista di un progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, alla riparazione di parte dei lampioni che attualmente non sono funzionanti e al ripristino del sistema di comunicazione fra pattuglie di Polizia locale e il comando. Non ci siamo chiesti perché le Amministrazioni precedenti non lo abbiano fatto: abbiamo tirato una riga con il passato e lo abbiamo fatto noiSicuramente i nostri predecessori avranno avuto altre priorità, ma, ci chiediamo, perché quegli stessi amministratori, che ora siedono tra i banchi dell’opposizione e avrebbero la possibilità di fare qualcosa di concreto per i cittadini, Mercoledì sera in Consiglio Comunale hanno votato contro queste spese? Possibile che la sicurezza sia solo uno slogan da proclamare in campagna elettorale e ignorare nel quotidiano? Forse qualche Consigliere sarà amareggiato ripensando alla propria esperienza politica, alle tante promesse mai realizzate. I progetti, però, vanno ideati e sostenuti, non soltanto lasciati completare dagli altri per poi dire “anche noi ci avevamo pensato”. Troppo tardi ormai.

E intanto, mentre c’è chi ripensa al passato, noi proviamo ad occuparci delle cose concrete: ci ritroveremo alla “Casa dell’Acqua” appena sarà riattivata con qualche novità. Anche questo è un desiderio pressante dei cittadini e noi vogliamo, appena possibile, realizzarlo. Tutta la città è invitata il 14 Dicembre alle ore 21.00 in Sala Consigliare alla presentazione del nuovo progetto integrato di illuminazione e comunicazione presentato dall’Assessore Marco Righini. Un progetto strategico volto al miglioramento duraturo dei servizi nella nostra città.

 


Peschiera Bene Comune – Peschiera Riparte

 

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E’ incredibile come la strumentalizzazione di una “non” notizia, possa far emergere  commenti spiacevoli e fuori luogo.
Una settimana fa alcune forze politiche hanno brindato al fatto che la temuta tendopoli dei 300  migranti a Peschiera Borromeo, non sarebbe stata realizzata perché nella zona prescelta ci  sarebbe stata presenza di amianto.  Non solo, ma oltre a festeggiare una “loro” vittoria hanno anche colto l’occasione di attaccare il  nostro Sindaco Caterina Molinari, rilasciando interviste e dichiarazioni ai vari giornali locali,  arrivando anche a definire il nostro Sindaco “Una verginella della politica”.  Partendo dal fatto che in questi giorni dove le Donne sono purtroppo vittime di violenza fisica da  parte di uomini che poco hanno a che fare con la loro appartenenza al genere umano maschile,  bisognerebbe ricordare che il rispetto nei confronti delle Donne lo si misura anche dalle parole che  si usano.  Se vogliamo parlare di politica, parliamo di politica e di fatti.  L’Amministrazione Molinari ha sempre tenuto la stessa linea sul tema tendopoli, privilegiando  l’accoglienza diffusa secondo gli accordi indicati dall’ANCI che ricordiamo essere l’associazione  dei comuni italiani e che è formato da Sindaci di varie estrazioni politiche, per evitare un  insediamento insostenibile a Bellaria.  Per fare questo serve anche il coinvolgimento dei comuni limitrofi e ciò non sempre è avvenuto.  Visto che quel che conta nella vita sono i fatti, ricordiamo che la lettera del Prefetto all’Assessore  regionale Bordonali, è stata resa pubblica e basta leggere la stessa per scoprire che non solo era  inutile festeggiare, ma che non compare da nessuna parte il termine amianto. Il progetto della  tendopoli a Bellaria verrà abbandonato solo nel caso di una accoglienza diffusa da parte dei  comuni della zona omogenea Sud est che comprende anche Tribiano il cui Sindaco Lucente ha  rilasciato l’intervista con la definizione di cui si faceva cenno prima.  Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano della definizione “Verginella della politica”  l’Assessore Simona Bordonali e il Presidente di FdI Giorgia Meloni.  Riteniamo che siano necessarie da parte del Sindaco Lucente, o delle scuse per la dichiarazione  o se è stata un interpretazione sbagliata da parte dei giornalisti, una rettifica in questo senso.  Ribadiamo anche il nostro totale appoggio al lavoro che Caterina Molinari sta portando avanti in  maniera trasparente e corretta, nei confronti del tema tendopoli, e la ringraziamo perché senza  timori nei confronti di nessuno, ha sempre dato tutte le informazioni necessarie senza cercare  scusanti o cercare di colpevolizzare nessuno.

 

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Comunicato stampa. 24 Ottobre 2016

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In data 28/9/2016 il Partito Democratico di Peschiera Borromeo, con una nota stampa, fa presente che non parteciperà ai lavori della Commissione istituita per risolvere il problema migranti sottraendosi alle proprie responsabilità di fronte ai cittadini.

Il problema più rilevante che il nuovo governo cittadino si è trovato a dover gestire in questi primi tre mesi di mandato è ovviamente la questione Tendopoli.
La linea del Sindaco Caterina Molinari e di tutta l’Amministrazione è sempre stata un netto NO alla tendopoli affiancato a un SI all’accoglienza diffusa su tutti i Comuni della zona.
Linea che si è da subito portata avanti cercando la più ampia collaborazione possibile con tutte le forze politiche, in un’ottica che mettesse da parte le posizioni dei singoli schieramenti a vantaggio della tutela di tutti i cittadini.

L’istituzione di un’apposita commissione, approvata lunedì sera in Consiglio Comunale, è solo la formalizzazione di un percorso di collaborazione attiva che è iniziato a luglio e che anche una parte delle forze politiche di opposizione ha da subito messo in campo.
Ne sono prova la presenza della delegata Carla Bruschi all’incontro con il Prefetto del 5 settembre, così come l’incontro con l’assessore Viviana Beccalossi avvenuto in Regione grazie alla preziosa collaborazione del “Comitato NO tendopoli” che lo ha organizzato.
Ci dispiace dover constatare come, a fronte dell’impegno di Forza Italia e del Movimento 5 Stelle, si abbia invece un atteggiamento di totale irresponsabilità da parte del Partito Democratico che dopo aver condiviso per mesi il percorso, decide ora di tirarsene fuori per mero opportunismo politico adducendo motivazioni a dir poco inconsistenti e pretestuose.
Il surreale comunicato stampa del PD cittadino infatti, pecca di inesattezza in più punti ed arriva a contraddire la posizione espressa in una precedente comunicazione:

  • si critica la partecipazione del Sindaco all’incontro pubblico che si è tenuto a Mediglia il 19 settembre perché sarebbero state presenti “soprattutto amministrazioni decisamente schierate per il No”, ma ci si dimentica di aver partecipato ad una manifestazione di indirizzo analogo per poter poi pretestuosamente emettere un comunicato nel quale si contestava l’assenza dell’Amministrazione.
  • si lamenta la mancanza di un confronto immediato con Città Metropolitana, ma ci si dimentica di segnalare che il consigliere Zambon, che era stato invitato ripetutamente dal Sindaco ad agevolare i contatti ed esserne promotore, pur avendo rapporti quotidiani con la Federazione ha preferito far finta di nulla.
  • si imputa al Sindaco la responsabilità per la mancata individuazione di un tetto massimo di migranti da accogliere, ma ci si dimentica di dire che non è nelle facoltà del Sindaco rendere esecutiva la proposta di Anci che prevede un limite di 2,5 profughi ogni mille abitanti.

Un comunicato, insomma, che dimostra come ci sia chi è disposto a far pagare ai cittadini  il prezzo della rivalsa per le proprie sconfitte elettorali.

[CS] Tendopoli a Peschiera Borromeo: vogliamo una soluzione adeguata
La questione dei migranti e dei profughi è prima di tutto una catastrofe umanitaria di dimensioni epocali. L’Europa, per la sua scarsa visione politica e per la sua azione frammentata, non ha saputo farsi trovare preparata a questo evento definito prevedibile da tutti gli esperti. I Paesi, come l’Italia, che si trovano ai confini meridionali dell’Europa, si sono dovuti far carico di questa situazione in modo autonomo e improvviso, inventando politiche di accoglienza spesso precarie e a volte indegne di un paese civile. I migranti che sfuggono da guerre, fame e povertà devono affrontare un viaggio che mette in pericolo le loro vite così, sospinti dalla disperazione, finiscono per ritrovarsi vittime delle speculazioni disumane dei trafficanti, delle fasulle accoglienze e della criminalità organizzata.
Quindi la notizia dell’arrivo di 300 migranti nella nostra città non può che preoccuparci, primo per una questione umanitaria visto che verrebbero ospitati in una tendopoli non meglio definita, secondo perché il loro numero, le condizioni di accoglienza e di gestione del loro stato di migranti o di rifugiati potrebbe creare dei problemi di concentrazione, sicurezza e impatto sul territorio. Inoltre la posizione scelta per l’accampamento espone delle criticità anche di tipo logistico e viabilistico.
Date queste premesse aggiungiamo che noi non ci vogliamo sottrarre al nostro compito e alla richiesta di accoglienza, però vogliamo che tutto si svolga in modo sicuro, pianificato e rispettoso di chi dovremo accogliere.
Sosteniamo con fiducia l’azione del Sindaco Caterina Molinari e della sua Giunta che sta cercando una soluzione che permetta di distribuire i potenziali arrivi sul territorio e applaudiamo le recenti dichiarazioni di disponibilità del Prefetto e di alcuni sindaci della zona. Solo la nostra solidarietà tra cittadini italiani, ci permetterà di fornire un’adeguata solidarietà anche ai viaggiatori.
Esprimiamo anche il nostro sostegno al Comitato di cittadini di Bellaria-Robbiano, di cui facciamo nostre le sue preoccupazioni e a cui forniamo il nostro massimo sostegno.
Mentre non possiamo che biasimare il tentativo di speculazione di questa situazione da parta di qualche forza politica che irresponsabilmente fomenta la paura tra i cittadini, permettendo a individui privi del minimo spirito di fratellanza universale di esprimersi nei peggiori modi e manifestare il proprio peggior aspetto. Questo comportamento non darà loro né visibilità né migliori risultati elettorali, ma avvelenerà il clima di convivenza nella nostra città.
In queste situazioni non ci si divide tra buonisti e altro, ma tra speculatori e chi invece vuole risolvere le situazioni senza rinunciare né al proprio ruolo di cittadino, né a quei sentimenti che garantiscono il progresso di una società e che la tengono lontana dalle minacce che stanno insanguinando la nostra Europa.
Peschiera Bene Comune