Comunicato Stampa

Durante lo svolgimento del Consiglio Comunale del 16 maggio scorso abbiamo assistito ad una delle pagine più vergognose e deprecabili della storia politica peschierese. Anziché confrontarsi nel merito delle questioni ed esprimere legittimamente le proprie critiche, si è assistito ad un crescendo di aggressioni verbali da parte di un consigliere di minoranza, sfociato in frasi offensive, denigratorie ed ingiuriose rivolte alla Sindaca e persino in un’aggressione improvvisa rivolta ad una cittadina presente, che ha provocato l’interruzione del Consiglio, l’intervento della Polizia Locale e l’allontanamento del consigliere stesso.
Tutto questo dopo l’installazione delle panchine contro la violenza sulle donne e proprio nel giorno in cui il Presidente del Consiglio Comunale ha aperto la seduta illustrando la scelta di dedicare  una “poltrona occupata” alle vittime di violenza e di femminicidio ed è stata presentata la nascita della rete interistituzionale contro la violenza di genere che coinvolge 14 Comuni, oltre all’adesione al percorso di rassegna dal 25 novembre all’8 marzo, iniziative che dimostrano l’impegno dell’Amministrazione alla diffusione di una cultura del rispetto e della non violenza sulle donne.
Peschiera Bene Comune e Peschiera Riparte manifestano la loro totale solidarietà e vicinanza al Sindaco Caterina Molinari e alla cittadina ingiustamente aggredita da chi, per la carica ricoperta, avrebbe dovuto mantenere un atteggiamento volto al confronto dialettico, anche aspro, ma rispettoso dei ruoli di ciascuno, e condanna fermamente questo ed altri episodi di cui il medesimo consigliere si è reso protagonista, chiedendo che si prendano tutti gli opportuni e dovuti provvedimenti per la tutela del Sindaco, delle Istituzioni rappresentate e dei cittadini tutti, affinché certi episodi non si ripetano mai più.

Peschiera Borromeo, 18 Maggio 2018

Potature straordinarie sì, è proprio il caso di dirlo! È dal 2010, infatti, che non venivano effettuate potature di questa portata e che interesseranno più di 200 piante.

Come avrete notato, in questi giorni in alcune vie e presso alcune scuole peschieresi sono iniziate le potature. Attività estremamente necessaria per consentire alle piante uno sviluppo armonico sia dell’apparato vegetativo che di quello radicale.

La mancanza di questi interventi negli anni passati ha portato all’ammaloramento e morte di alcuni alberi. Ma l’attenzione riservata al nostro patrimonio arboreo non è dovuta solamente alla sensibilità ecologica dell’attuale Amministrazione ma è motivata anche dall’esigenza di sicurezza garantita da una adeguata illuminazione delle strade e dei marciapiedi, fino ad ora limitata dalle folte chiome che oscurano il fascio di luce dei lampioni.

Ringraziamo l’Amministrazione comunale per l’impegno straordinario di spesa preso per questa importante azione ambientale, auspicando che l’indispensabile lavoro di questi giorni non debba attendere altri 8 anni prima di essere ripetuto.

 

Loghi

È in corso la costruzione di una nuova piazza a Bellaria e in un paese normale questa sarebbe una bella notizia. La nuova piazza sorgerà tra i palazzi posti tra la Statale Paullese e l’azienda chimica Mapei, un complesso al centro di numerose e non esaurite polemiche. Quel quartiere nacque come Programma Integrato di Intervento, ovvero case e servizi, ma le vicende legate alla sicurezza di quel progetto lo hanno mutilato lasciando grandi palazzi isolati.

Speriamo vivamente che quella piazza possa divenire il baricentro sociale del quartiere, purtroppo sarà difficile intervenire sulle inadeguate scelte che le amministrazioni passate fecero su quel terreno.

Una frazione per essere vivibile e sicura deve avere negozi e servizi, con una presenza costante dei sui abitanti. Invece la politica orientata soltanto a spargere palazzi in modo miope ha prodotto solo quartieri dormitorio distaccati dalla città. Queste scelte non sono state fatte negli anni 50 ma meno di 10 anni fa. Per questo quando diciamo che non vogliamo consumare altro suolo non ci imputiamo come fanatici ecologisti, ma pretendiamo che gli interventi urbanistici siano mirati a migliorare il presente.

Vogliamo con i cittadini di quel quartiere cercare, sperimentare, trovare nuove strade per migliorare la qualità della vita a Bellaria, così come stiamo facendo in tutta Peschiera Borromeo.

 

Loghi

Le notizie di questi giorni non possono che allarmarci: Peschiera Borromeo viene descritta dai giornali come una città in cui c’erano contatti locali per favorire affari legati a personaggi coinvolti in inchieste di mafia.
Possiamo solo sperare che la Magistratura faccia velocemente il suo lavoro, portando chiarezza e chiudendo per sempre queste pagine amare della nostra storia cittadina.
Però solleviamo ora, e in modo definitivo, la questione politica. Se c’erano sponde politiche per affari poco chiari è perché queste sponde erano consentite. Dalle intercettazioni telefoniche sembrano prendere corpo delle motivazioni per interventi urbanistici ben differenti da quello che ci veniva raccontato in Consiglio Comunale. Negli articoli di questi giorni compaiono i nomi di esponenti politici delle passate amministrazioni contro i cui atti più volte ci siamo opposti. Vengono nominati esponenti politici sui cui era stato chiesto di definirne il ruolo, e il loro “ruolo” venne giustificato e valorizzato dalla precedente amministrazione. Poche voci nel PD si levarono contro l’anomalia che si stava svolgendo nella nostra città, quelle che però agirono si fecero sentire a tutti i livelli.

Vogliamo con forza rinnovare il nostro appoggio al Sindaco Caterina Molinari, alla sua amministrazione e, in particolare all’interno di questa, a coloro che contribuirono a porre fine all’amministrazione guidata da Luca Zambon. La loro azione, che venne osteggiata proprio dal loro partito, si è dimostrata necessaria per riportare la trasparenza a Peschiera Borromeo. Chi voleva influenzare l’esito dell’azione di sfiducia si è ben guardato dal rivolgersi a loro ma ha cercato altri agganci, prova evidente dalla loro coerenza politica e civile.

Peschiera Bene Comune che prima ancora della tornata elettorale del 2014 si era definita incompatibile con quel Partito Democratico e la sua proposta politica, oggi rivendica la coerenza della propria linea di condotta. Trovammo in Peschiera Riparte un alleato all’altezza della missione politica che ci siamo proposti. Trasparenza, legalità e partecipazione sono i pilastri del nostro programma elettorale e saranno gli anticorpi contro chi vuole trattare la nostra città come una cosa propria, “spremendola” a piacimento.

Difenderemo fino all’ultimo il nostro territorio e le scelte di sviluppo su di esso, proteggeremo il lavoro dei dipendenti comunali da chi li avrebbe voluti assoggettati alla politica, rafforzeremo il peso e l’autonomia delle Farmacie Comunali contro chi  avrebbe voluto svenderle. Per ultimo, e per chiarezza, perseguiremo in ogni sede legale possibile chi ha compromesso il trasparente sviluppo della nostra città e si è approfittato del nostro bene comune.

Se nell’amministrazione di Peschiera Borromeo c’era una deriva verso trame poco chiare ora, grazie al voto dei cittadini per Caterina Molinari,è cambiata la rotta e si va avanti nel costruire una nuova città con una nuova e degna linea politica.

È saggezza diffusa che spesso si faccia più bella figura a star zitti piuttosto che parlare e confermare la propria inadeguatezza. Così come se si volessero proporre un paio di mozioni insostenibili e rinunciandovi le si sbandierassero come una grande intuizione politica. E’ il caso del capogruppo locale di “Forza Italia” che giustamente cerca di ideare delle mozioni utili, se non fosse che siano irrealizzabili perché insostenibili economicamente. Il colmo è quando una tale mozione viene presentata e ritirata in Consiglio Comunale, per poi essere sbandierata come l’ultimo baluardo in difesa delle fasce più deboli. Benvenuti nella politica di Facebook, dove non conta il contenuto ma  solo mettere il proprio viso in un video al cellulare e raccontare una mezza verità. Perché vero, anzi mezzo vero, che sarebbe bello regalarli i farmaci, ma non è possibile nel mondo reale. Forse altri comuni ci riescono, ma forse gli altri comuni hanno altri obiettivi di gestione e non hanno avuto anni di gestione discutibile delle Farmacie, presente lo stesso capogruppo, che si è ben guardato da proporre simili intuizioni.

Rinnoviamo il nostro sostegno al Consiglio di Amministrazione delle Farmacie Comunale e ci complimentiamo per gli ottimi risultati ottenuti in così breve tempo: questo c.d.a. è riuscito a destinare ben 15 mila euro per i servizi alle fasce più deboli di cittadini di Peschiera Borromeo.
Perché con i servizi pubblici non si scherza: un conto sono i discorsi da bar, un conto è la politica fatta conoscendo le leggi e i bilanci. Peschiera Borromeo non si merita più quest’ombra di politica fatta di parole e colpevole dimenticanza.

Caro dottor Di Palma, se tanto le piace questo modo di fare politica, conti almeno i “mi piace” e misuri il fallimento di questa strada. Auguri.

Peschiera Riparte         www.peschierariparte.com
Peschiera Bene Comune    www.peschierabenecomune.it

Nella commissione “Servizi Sociali” di Lunedì 20 marzo è andata in scena una delle azioni politiche più tristi degli ultimi mesi ideate dalla minoranza. La seduta avrebbe dovuto avere come oggetto la discussione del regolamento dei nidi, già esaminato il 16 marzo nella precedente commissione in un clima collaborativo, al contrario, è stata interrotta dalla minoranza che ha avvisato un inesistente conflitto d’interesse basato sul fatto che la Presidente della Commissione Carmen di Matteo dal 2008 lavora a Milano come semplice dipendente presso un asilo nido gestito da una cooperativa che da anni gestisce nidi anche a Peschiera Borromeo. Situazione documentata e nota a tutti da mesi e che non può in nessun modo influire sull’approvazione del regolamento. A conferma di ciò alleghiamo il parere della Lega dei Comuni che ha tra i fini statutari l’assistenza tecnico-giuridica ed amministrativa ai Comuni associati.
La discussione invece che entrare nel merito della questione, come spesso succede, è sfociata in una confusa bagarre che ha portato alle dimissioni di tutti i membri della commissione. Anche il presidente Di Matteo e l’altro componente di maggioranza, Franca Costa, si sono dimesse per non rallentare l’iter di approvazione del regolamento.
I gruppi consiliari di Peschiera Riparte e Peschiera Bene Comune vogliono fugare ogni dubbio sulla possibilità di alcun conflitto di interessi e chiedono alla minoranza le scuse per questo attacco personale e gratuito fatto alla consigliera Di Matteo, in particolare pretendiamo il rispetto per una persona che svolge onestamente il suo lavoro e il suo impegno politico. La minoranza evidentemente non conosce la differenza fra la stesura di un regolamento e il confezionamento di un bando confermando ancora una volta la propria incompetenza e inadeguatezza al ruolo che i cittadini hanno conferito loro. Ci duole constatare che per l’ennesima volta la minoranza di fronte a un atto che va a vantaggio della cittadinanza non è in grado di portarlo a termine ma preferisca mettere in primo piano personalismi e rancori politici frutto di una mal digerita sconfitta elettorale danneggiando così la città. I gruppi consiliari di maggioranza confermano la volontà di continuare con questo regolamento, senza il contributo della minoranza, garantendo ai nostri bambini un’offerta educativa migliorata rispetto al passato per andare incontro alle esigenze delle famiglie.

LegaComuni