Comunicato Stampa

Le notizie di questi giorni non possono che allarmarci: Peschiera Borromeo viene descritta dai giornali come una città in cui c’erano contatti locali per favorire affari legati a personaggi coinvolti in inchieste di mafia.
Possiamo solo sperare che la Magistratura faccia velocemente il suo lavoro, portando chiarezza e chiudendo per sempre queste pagine amare della nostra storia cittadina.
Però solleviamo ora, e in modo definitivo, la questione politica. Se c’erano sponde politiche per affari poco chiari è perché queste sponde erano consentite. Dalle intercettazioni telefoniche sembrano prendere corpo delle motivazioni per interventi urbanistici ben differenti da quello che ci veniva raccontato in Consiglio Comunale. Negli articoli di questi giorni compaiono i nomi di esponenti politici delle passate amministrazioni contro i cui atti più volte ci siamo opposti. Vengono nominati esponenti politici sui cui era stato chiesto di definirne il ruolo, e il loro “ruolo” venne giustificato e valorizzato dalla precedente amministrazione. Poche voci nel PD si levarono contro l’anomalia che si stava svolgendo nella nostra città, quelle che però agirono si fecero sentire a tutti i livelli.

Vogliamo con forza rinnovare il nostro appoggio al Sindaco Caterina Molinari, alla sua amministrazione e, in particolare all’interno di questa, a coloro che contribuirono a porre fine all’amministrazione guidata da Luca Zambon. La loro azione, che venne osteggiata proprio dal loro partito, si è dimostrata necessaria per riportare la trasparenza a Peschiera Borromeo. Chi voleva influenzare l’esito dell’azione di sfiducia si è ben guardato dal rivolgersi a loro ma ha cercato altri agganci, prova evidente dalla loro coerenza politica e civile.

Peschiera Bene Comune che prima ancora della tornata elettorale del 2014 si era definita incompatibile con quel Partito Democratico e la sua proposta politica, oggi rivendica la coerenza della propria linea di condotta. Trovammo in Peschiera Riparte un alleato all’altezza della missione politica che ci siamo proposti. Trasparenza, legalità e partecipazione sono i pilastri del nostro programma elettorale e saranno gli anticorpi contro chi vuole trattare la nostra città come una cosa propria, “spremendola” a piacimento.

Difenderemo fino all’ultimo il nostro territorio e le scelte di sviluppo su di esso, proteggeremo il lavoro dei dipendenti comunali da chi li avrebbe voluti assoggettati alla politica, rafforzeremo il peso e l’autonomia delle Farmacie Comunali contro chi  avrebbe voluto svenderle. Per ultimo, e per chiarezza, perseguiremo in ogni sede legale possibile chi ha compromesso il trasparente sviluppo della nostra città e si è approfittato del nostro bene comune.

Se nell’amministrazione di Peschiera Borromeo c’era una deriva verso trame poco chiare ora, grazie al voto dei cittadini per Caterina Molinari,è cambiata la rotta e si va avanti nel costruire una nuova città con una nuova e degna linea politica.

È saggezza diffusa che spesso si faccia più bella figura a star zitti piuttosto che parlare e confermare la propria inadeguatezza. Così come se si volessero proporre un paio di mozioni insostenibili e rinunciandovi le si sbandierassero come una grande intuizione politica. E’ il caso del capogruppo locale di “Forza Italia” che giustamente cerca di ideare delle mozioni utili, se non fosse che siano irrealizzabili perché insostenibili economicamente. Il colmo è quando una tale mozione viene presentata e ritirata in Consiglio Comunale, per poi essere sbandierata come l’ultimo baluardo in difesa delle fasce più deboli. Benvenuti nella politica di Facebook, dove non conta il contenuto ma  solo mettere il proprio viso in un video al cellulare e raccontare una mezza verità. Perché vero, anzi mezzo vero, che sarebbe bello regalarli i farmaci, ma non è possibile nel mondo reale. Forse altri comuni ci riescono, ma forse gli altri comuni hanno altri obiettivi di gestione e non hanno avuto anni di gestione discutibile delle Farmacie, presente lo stesso capogruppo, che si è ben guardato da proporre simili intuizioni.

Rinnoviamo il nostro sostegno al Consiglio di Amministrazione delle Farmacie Comunale e ci complimentiamo per gli ottimi risultati ottenuti in così breve tempo: questo c.d.a. è riuscito a destinare ben 15 mila euro per i servizi alle fasce più deboli di cittadini di Peschiera Borromeo.
Perché con i servizi pubblici non si scherza: un conto sono i discorsi da bar, un conto è la politica fatta conoscendo le leggi e i bilanci. Peschiera Borromeo non si merita più quest’ombra di politica fatta di parole e colpevole dimenticanza.

Caro dottor Di Palma, se tanto le piace questo modo di fare politica, conti almeno i “mi piace” e misuri il fallimento di questa strada. Auguri.

Peschiera Riparte         www.peschierariparte.com
Peschiera Bene Comune    www.peschierabenecomune.it

Nella commissione “Servizi Sociali” di Lunedì 20 marzo è andata in scena una delle azioni politiche più tristi degli ultimi mesi ideate dalla minoranza. La seduta avrebbe dovuto avere come oggetto la discussione del regolamento dei nidi, già esaminato il 16 marzo nella precedente commissione in un clima collaborativo, al contrario, è stata interrotta dalla minoranza che ha avvisato un inesistente conflitto d’interesse basato sul fatto che la Presidente della Commissione Carmen di Matteo dal 2008 lavora a Milano come semplice dipendente presso un asilo nido gestito da una cooperativa che da anni gestisce nidi anche a Peschiera Borromeo. Situazione documentata e nota a tutti da mesi e che non può in nessun modo influire sull’approvazione del regolamento. A conferma di ciò alleghiamo il parere della Lega dei Comuni che ha tra i fini statutari l’assistenza tecnico-giuridica ed amministrativa ai Comuni associati.
La discussione invece che entrare nel merito della questione, come spesso succede, è sfociata in una confusa bagarre che ha portato alle dimissioni di tutti i membri della commissione. Anche il presidente Di Matteo e l’altro componente di maggioranza, Franca Costa, si sono dimesse per non rallentare l’iter di approvazione del regolamento.
I gruppi consiliari di Peschiera Riparte e Peschiera Bene Comune vogliono fugare ogni dubbio sulla possibilità di alcun conflitto di interessi e chiedono alla minoranza le scuse per questo attacco personale e gratuito fatto alla consigliera Di Matteo, in particolare pretendiamo il rispetto per una persona che svolge onestamente il suo lavoro e il suo impegno politico. La minoranza evidentemente non conosce la differenza fra la stesura di un regolamento e il confezionamento di un bando confermando ancora una volta la propria incompetenza e inadeguatezza al ruolo che i cittadini hanno conferito loro. Ci duole constatare che per l’ennesima volta la minoranza di fronte a un atto che va a vantaggio della cittadinanza non è in grado di portarlo a termine ma preferisca mettere in primo piano personalismi e rancori politici frutto di una mal digerita sconfitta elettorale danneggiando così la città. I gruppi consiliari di maggioranza confermano la volontà di continuare con questo regolamento, senza il contributo della minoranza, garantendo ai nostri bambini un’offerta educativa migliorata rispetto al passato per andare incontro alle esigenze delle famiglie.

LegaComuni

Quando chiedemmo in campagna elettorale ai cittadini di Peschiera Borromeo quali fossero le loro priorità per la Città, la Sicurezza spiccava in molte risposte. Tralasciando le considerazioni sulla percezione di cosa sia la sicurezza, è evidente che una città con molti lampioni spenti da anni induce uno scarso senso di protezione. Una delle priorità della nostra Amministrazione deve essere, quindi, garantire l’efficacia e la manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica e permettere alla Polizia Municipale di fare il proprio lavoro, pattugliando le strade e intervenendo velocemente in caso di chiamata. Peccato però che il corpo di Polizia Municipale di Peschiera abbia delle autovetture ormai inutilizzabili e un sistema radio non affidabile. Per tutto questo, Mercoledì 30 novembre, con le ultime variazioni di bilancio presentate in Consiglio Comunale, abbiamo deciso di destinare una parte di entrate aggiuntive all’acquisizione dei lampioni ENEL presenti sul nostro territorio in vista di un progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica, alla riparazione di parte dei lampioni che attualmente non sono funzionanti e al ripristino del sistema di comunicazione fra pattuglie di Polizia locale e il comando. Non ci siamo chiesti perché le Amministrazioni precedenti non lo abbiano fatto: abbiamo tirato una riga con il passato e lo abbiamo fatto noiSicuramente i nostri predecessori avranno avuto altre priorità, ma, ci chiediamo, perché quegli stessi amministratori, che ora siedono tra i banchi dell’opposizione e avrebbero la possibilità di fare qualcosa di concreto per i cittadini, Mercoledì sera in Consiglio Comunale hanno votato contro queste spese? Possibile che la sicurezza sia solo uno slogan da proclamare in campagna elettorale e ignorare nel quotidiano? Forse qualche Consigliere sarà amareggiato ripensando alla propria esperienza politica, alle tante promesse mai realizzate. I progetti, però, vanno ideati e sostenuti, non soltanto lasciati completare dagli altri per poi dire “anche noi ci avevamo pensato”. Troppo tardi ormai.

E intanto, mentre c’è chi ripensa al passato, noi proviamo ad occuparci delle cose concrete: ci ritroveremo alla “Casa dell’Acqua” appena sarà riattivata con qualche novità. Anche questo è un desiderio pressante dei cittadini e noi vogliamo, appena possibile, realizzarlo. Tutta la città è invitata il 14 Dicembre alle ore 21.00 in Sala Consigliare alla presentazione del nuovo progetto integrato di illuminazione e comunicazione presentato dall’Assessore Marco Righini. Un progetto strategico volto al miglioramento duraturo dei servizi nella nostra città.

 


Peschiera Bene Comune – Peschiera Riparte

 

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