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Sono passati quasi 2 anni da quando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Senatrice a vita Liliana Segre; in quella occasione il cuore ci si è aperto .. se non lei, chi ?, ci siamo chiesti.
Ora assistiamo sbigottiti agli attacchi e insulti a lei rivolti e l’essere costretti a scortare una pacifica ma battagliera donna che ha provato sulla sua pelle gli orrori disumani dei lager nazisti ci appare a dir poco incredibile. La concreta minaccia di ritorsioni per aver richiesto il rispetto delle regole sancite dalla Costituzione Italiana dove si vietano azioni discriminatorie basate sulla religione e la razza, che sono alla base della convivenza civile, è una intollerabile violenza alla libertà di tutti.
Contro ogni indifferenza … da oggi anche noi saremo scorta di Liliana Segre.

 

“Nessuna vittorialiliana-segre militare, per quanto schiacciante, nessuna epurazione, per quanto inesorabile, potrà essere sufficiente a liberare il mondo dalla pestilenza del fascismo , se prima non si rifaranno nelle coscienze le premesse morali, la cui mancanza ha consentito a tante persone di associarsi senza ribellione a questi orrori, di adattarsi senza protesta a questa belluina concezione del mondo”
Piero Calamandrei,  1945

 

 

E’ tempo di bilancio e ci si deve fermare per guardare la strada fatta. L’amministrazione guidata da Caterina Molinari ha deciso di tracciare un solco netto con il passato: chiudere un bilancio positivo, aumentando i servizi e senza affidarsi agli oneri di urbanizzazione, ovvero, senza consumare territorio. Basterebbe questo per dire che questa è politica! Ma a ciò si aggiunge il continuo impegno nella manutenzione della città: abbiamo trovato una grande mancanza perpetrata negli anni e la stiamo colmando. Strade, marciapiedi, cimiteri, alberi, parchi, case comunali  stanno tornando ad essere dignitosi e sicuri. Scegliere se costruire nuove infrastrutture per poi lasciarle deperire oppure riparare l’esistente per utilizzarlo al meglio: questa è politica! Costruire una centrale operativa per la sicurezza, installare telecamere sul territorio, migliorare l’illuminazione, portare i Vigili del Fuoco a Peschiera Borromeo: questa è politica! Avere un’azienda delle Farmacie Comunali efficiente e che produce utile, anzi che aprirà un dispensario farmaceutico nella frazione di Linate: questa è politica! L’attivazione di un vero Bilancio Partecipativo: questa è politica!

 

S. Ghilardi
Peschiera Bene Comune

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Questa mattina i 9 consiglieri di opposizione e che a questo punto erano numericamente in maggioranza nel Consiglio Comunale, hanno rassegnato le loro dimissioni e quindi  il Sindaco Luca Zambon è decaduto dal suo incarico.
Sarebbe stato un atto “coraggioso” e dignitoso da parte dell’ex Sindaco, avendo preso atto di non avere più la maggioranza,  dare le dimissioni, ma visto che l’arroganza che questa Amministrazione ha sempre avuto e il rifiuto del confronto con chi la pensava in maniera diversa l’ha sempre fatta da padrona, ecco la logica conclusione di questa “triste” vicenda.
A questo punto si apre una nuova fase della vita politica di Peschiera Borromeo, e inizia un lavoro difficile ma non impossibile, che possa portare questa città a liberarsi di vecchie abitudini e logiche affaristiche, e finalmente possa dare un governo che faccia gli interessi del Bene Comune e non pensi all’interesse del bene di pochi.
L’invito a TUTTI è di partecipare attivamente al confronto e per dare il proprio contributo di idee.