Campagna elettorale 2016

Noi siamo pronti a governare, se tu lo vorrai.Domenica 19 Giugno metti una croce su Caterina Molinari, e partiamo insieme per un viaggio lungo 5 anni, la Peschiera del 2021 ci aspetta.

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Di norma quando si ottiene un risultato importante, per il quale si è lavorato molto, un risultato quasi  insperato, si ringraziano tutte le persone che hanno contribuito al raggiungimento dell’obiettivo. Si  comincia da quelli a te più vicini, si continua con quelli che hai convinto nel tuo percorso e generalmente si  conclude con tutti quelli che non conosci ma ti hanno creduto. Ma queste persone sono il progetto, sono  individui in carne ed ossa che si sono ritrovati nelle tue parole, nel tuo volto, nella tua determinazione,  sono i portatori di un entusiasmo che ha fatto nascere il fenomeno “Caterina Molinari”, lo tsunami politico  delle elezioni comunali della scorsa domenica. Gli elettori sono stati convinti dalla freschezza della sua  proposta, dalla sua forza tranquilla, dai toni pacati ma fermi. Da molto tempo mancava una speranza  concreta, la reale possibilità di porre fine a Peschiera ad una consuetudine di falsi ricambi, di continui  trasformismi, di sistematici cambi di casacca all’insegna del proprio tornaconto personale. La signora  Molinari ha messo fine a tutto questo, ha detto basta da apprezzato assessore ed ha messo le sue energie e  la sua faccia sulla richiesta di cambiamento. Come un capitano di ventura ha riunito sotto le sue insegne le  forze non compromesse della società civile e con pochissimi mezzi e molte idee è partita alla conquista di  un sogno. Sulla sua strada ha incontrato molti che si sono uniti a lei e che le hanno consentito di arrivare  fino alle mura della città da conquistare. Il messaggio ormai è chiaro. SI PUO’ FARE! Abbiamo bisogno di  dare l’ultima spallata alla porta chiusa. Io invece devo personalmente ringraziare gli altri, quelli che ci hanno  criticato aspramente, quelli che ci hanno definito in mille modi spesso offensivi e contraddittori, quelli che  di fronte al fenomeno nuovo hanno continuato ad interpretarlo con i vecchi parametri, quelli che hanno  disperatamente cercato chi c’era dietro, e non trovando nessuno hanno lanciato sospetti malevoli, quelli  che non sono riusciti a comprendere quanta responsabilità ci fosse dietro agli “irresponsabili”. Le loro vuote  minacce hanno compattato questo gruppo, rendendolo più unito e più forte . Ancora grazie, perché ogni  critica ingiusta sempre più ci ha convinti di essere dalla parte della ragione. E credo che un grazie al  candidato sindaco Caterina, come ormai viene chiamata familiarmente da tutti, lo debbano anche quelli  che non sono andati a votare, i delusi dalla politica che non tiene in considerazione il cittadino. Domenica  19 giugno avete la possibilità di tornare ad essere protagonisti, unitevi alle proposte di Caterina, sforzatevi  di superare la disillusione che avete maturato in anni di continue promesse non mantenute e andate a dare  il vostro contributo perché il cambiamento deve essere colto al volo. SI PUO’ FARE!

19Dopo una lunga notte di scrutinio e conteggio delle schede, la realtà è apparsa luminosa come l’alba: Caterina Molinari è stato il candidato sindaco più votato nelle ultime elezioni. La giovane candidata, sostenuta da Peschiera Bene Comune e Peschiera Riparte, ha superato di slancio i volti più noti della politica della nostra città. Un sorpasso sull’onda dell’entusiasmo di migliaia di cittadini che nei giorni scorsi hanno partecipato agli eventi della nostra campagna elettorale. Idee chiare scritte su un programma, con progetti trasparenti raccontati alla luce del sole. Grazie a tutti voi, in particolare dai candidati della lista Peschiera Bene Comune, un gruppo di cittadini che dal nulla ha costruito un progetto di cambiamento, dalla gente per la gente. I nostri 805 voti sono un altro passo avanti dalle elezioni 2014, forse piccolo se guardato dall’altro dei grandi partiti, ma immenso per noi. Grazie a tutti voi, cara Peschiera Borromeo, oggi e ancora una volta di più: la nostra città.

L’enorme macigno di Bellaria come un asteroide ricade con enorme fragore nello stagno della campagna  elettorale della nostra cittadina. Quando ormai ci si preparava ai rituali inviti al voto ecco che ritorniamo  alla ribalta della stampa nazionale cose sapute e risapute ma con alcune importanti e sconcertanti verità.  Ed anche qualche novità: il documento citato nell’articolo è stato protocollato in comune con oltre un anno  di ritardo, alla vigilia della caduta del sindaco, che in una dichiarazione sostiene di non saperne  nulla e che bisogna rivolgersi agli uffici competenti. E questo io non lo interpreto come capacità di  assumersi le proprie responsabilità. In ogni caso arriva l’autorevole conferma che il P.I.I. di Bellaria è stato  approvato in violazione della normativa di riferimento con una operazione illegittima. Per i deboli di  memoria vogliamo ricordare che all’epoca tutta questa operazione complessa ebbe l’avallo degli allora  rappresentanti di Forza Italia in Consiglio Comunale . E di fronte a queste enormi somme di denaro che  vengono snocciolate si capisce il livello di connivenze che si sono realizzate per arrivare ad un risultato così  rilevante. E guarda caso entra in scena anche una società plurindagata coinvolta in vicende riguardanti la Fininvest, come riporta l’articolo. Un caso?  Forse. Certo genera un grande sgomento che, quelle che sembravano chiacchiere e maldicenze da bar,  trovino preciso riscontro in un decreto di archiviazione della Procura della Repubblica. Resta comunque  un’inchiesta che lascia un lucido spaccato dei recenti trascorsi politici locali. Solo la prescrizione ha salvato  i protagonisti di tutta la vicenda. Quindi per quanto ci riguarda non sono assolti, ma saranno per sempre  coinvolti. Concludo con due domande a tutti i miei concittadini . Credete che i partiti, sia a livello locale, sia  a più alto livello, considerate le cifre enormi siano esenti da colpe? Non vi spaventa la possibilità con il  vostro voto di rimettere ai posti di comando il Sindaco che ha nascosto questo documento, l’Assessore  all’ambiente responsabile dello scempio, il consulente fortemente interessato del Sindaco, con la  collaborazione del tecnico che ha firmato atti in contrasto con la normativa? Andate al voto consapevoli di  questo e date ascolto alla vostra coscienza, per chi ne ha ancora una.

Questo è l’articolo originale da Il Fatto Quotidiano del 2 Giugno 2016