Campagna elettorale 2014

urba
Ieri sera finalmente una serata dove si è parlato di territorio e si è parlato concretamente di un nuovo modello di sviluppo.
Senza ideologie e frasi fatte, ma con molti esempi concreti.Un momento di riflessione, di crescita e di nuove prospettive.

Urbanistica come Bene comune. Piano di governo del territorio significa avere un progetto di gestione del territorio che sia sostenibile. Il primo passo è l’analisi. Il secondo è individuare le priorità ed i valori imprescindibili. Per noi oggi è fondamentale radicare la convinzione che il consumo zero del suolo è possibile. È possibile mettere in atto azioni concrete per concordare con gli operatori ed i proprietari alternative alle nuove costruzioni. È assolutamente possibile sperimentare la pratica della cogestione…cogestione di strutture, cogestione di servizi. Queste sono pratiche virtuose per noi. Per noi è possibile, oggi, uscire dalle logiche tradizionali: il cittadino è una risorsa preziosa che partecipa e condivide le scelte dell’amministrazione. Anche e soprattutto in materia urbanistica.”

trasporti

I trasporti e i collegamenti sono uno dei grandi problemi della nostra città, un po’ per la presenza dell’aeroporto e dell’Idroscalo, un po’ per la divisione in frazioni separate da distanze importanti. Sarebbe facile in campagna elettorale promettere nuovi bus che colleghino il territorio, oppure di estendere gli orari di servizio degli esistenti, ma sarebbe una promessa difficile da mantenere. Il trasporto pubblico su gomma è molto costoso per il comune poiché l’incasso dei biglietti non copre tutte le spese; quindi in tempo di crisi e di restrizioni di bilancio il trasporto diventa un costo difficile da sostenere. Il comune paga a chilometro ogni estensione delle linee urbane di Milano sulle nostre strade. Non è nemmeno immaginabile  creare trasporti unicamente locali anche se con mezzi piccoli, poiché il personale e la manutenzione dei mezzi sono sostenibili solo su larga scala, se non ci riesce l’ATM come potrebbe il comune di Peschiera Borromeo creare un’azienda di trasporti? La nostra proposta è molto semplice: dividere il costo del trasporto con i comuni limitrofi, ovvero stringere relazioni con le altre amministrazioni per studiare percorsi condivisi che permettano di allungare i tragitti verso tutte le direzioni a noi utili: Milano, San Donato Milanese e Segrate principalmente. Queste relazioni possono poi essere sfruttate anche per condividere altri servizi che sarebbero troppo costosi per un comune solo.

 

la grande bellezza5La recente variate al P.G.T. che ha iniziato il suo percorso di analisi e approvazione, prevede la costruzione di un impianto di distribuzione di GAS METANO ad uso privato nelle vicinanze di via Roma. L’impatto dell’intervento è di circa 3000mq in piena area del Parco Agricolo Sud Milano e il rapporto preliminare pubblicato dallo Sportello Unico per le Attività Produttive evidenzia delle criticità. Secondo i tecnici il basso impatto dell’intervento dipende dalla realizzazione delle mitigazioni (cortina di alberi e pista ciclabile) e dalle tecnologie costruttive che verranno usate. Non è cosa da poco che la qualità di un intervento di questo tipo dipenda costruttore e in ogni caso ancora una volta, invece di recuperare aree verdi si cede al consumo di pregiato territorio, in una zona già fortemente condizionata dalla presenza del centro commerciale e dal traffico della Paullese. Il famoso PGT di Falletta a “consumo zero” del territorio subisce un’altra variante, che forse non lo rende inefficace dal punto di vista pratico, ma lo indebolisce dal punto di vista politico, ovvero di difendere veramente il nostro ambiente! Ci sembra che l’attuale amministrazione, giunta al suo termine, non riesca a portare avanti con decisione il tanto sbandierato progetto di difendere il Parco Agricolo Sud Milano, nel cui direttivo risiede il Sindaco Falletta. E’ possibile che a Peschiera Borromeo non si protegga con decisione la nostra ricchezza più grande, e che questa venga lasciata rosicchiare da uno stillicidio di interventi? Speriamo vivamente che i cittadini di Peschiera siano più illuminati dei loro amministratori, nella salvaguardia del territorio e del loro futuro, scegliendo alle prossime elezioni chi considera la nostra città, e il Parco, il nostro più grande bene comune.