Se pensate di aver visto tutto, se la noia sta prendendo il sopravvento nella vostra vita, se il medico di famiglia vi consiglia di mollare la quotidianità per trovare motivi di divertimento, se pensate di essere sull’orlo della depressione e della crisi di nervi e avete bisogno di una forte emozione vi do un consiglio. Venite a Peschiera Borromeo e tuffatevi  nella campagna elettorale del comune più pazzo del mondo. L’unico posto al mondo dove Cesare difende Bruto e lo sostiene come unico possibile rimedio ai guai della città. L’unico posto dove chi ha generato disastri ti chiede fiducia e carta bianca per risolverli senza il minimo segno di pentimento. L’unico posto dove nessuno viene lasciato indietro e il partito che ha espresso l’ex sindaco accoglie nella propria lista o in quelle di contorno la qualunque di coloro che non sarebbero presentabili altrove, ma che hanno servito o servono fedelmente. L’unico posto dove i fautori (tutti) del mega centro commerciale organizzano simpatici aperitivi elettorali nei quali giureranno di difendere gli interessi dei piccoli commercianti locali. L’unico posto dove coloro i quali cementificano da anni con immobili ed anche sassoni, mettono al primo posto del loro programma consumo zero di territorio e difesa delle cascine dalla speculazione. Insomma l’unico posto al mondo dove il paradosso diventa realtà.  E dopo la recente dichiarazione di sostegno di Francesco Tabacchi a favore dell’ex sindaco Zambon ho solo una domanda da porgli : scusa Francesco ma perché hai aspettato sette anni per dirci che i congiurati avevano ragione? Adesso lo sappiamo con certezza. E quindi siamo qui per  seppellire Cesare, ma non per lodarlo.
22 Maggio Buon compleanno Francesco