Potature straordinarie sì, è proprio il caso di dirlo! È dal 2010, infatti, che non venivano effettuate potature di questa portata e che interesseranno più di 200 piante.

Come avrete notato, in questi giorni in alcune vie e presso alcune scuole peschieresi sono iniziate le potature. Attività estremamente necessaria per consentire alle piante uno sviluppo armonico sia dell’apparato vegetativo che di quello radicale.

La mancanza di questi interventi negli anni passati ha portato all’ammaloramento e morte di alcuni alberi. Ma l’attenzione riservata al nostro patrimonio arboreo non è dovuta solamente alla sensibilità ecologica dell’attuale Amministrazione ma è motivata anche dall’esigenza di sicurezza garantita da una adeguata illuminazione delle strade e dei marciapiedi, fino ad ora limitata dalle folte chiome che oscurano il fascio di luce dei lampioni.

Ringraziamo l’Amministrazione comunale per l’impegno straordinario di spesa preso per questa importante azione ambientale, auspicando che l’indispensabile lavoro di questi giorni non debba attendere altri 8 anni prima di essere ripetuto.

 

Loghi

È in corso la costruzione di una nuova piazza a Bellaria e in un paese normale questa sarebbe una bella notizia. La nuova piazza sorgerà tra i palazzi posti tra la Statale Paullese e l’azienda chimica Mapei, un complesso al centro di numerose e non esaurite polemiche. Quel quartiere nacque come Programma Integrato di Intervento, ovvero case e servizi, ma le vicende legate alla sicurezza di quel progetto lo hanno mutilato lasciando grandi palazzi isolati.

Speriamo vivamente che quella piazza possa divenire il baricentro sociale del quartiere, purtroppo sarà difficile intervenire sulle inadeguate scelte che le amministrazioni passate fecero su quel terreno.

Una frazione per essere vivibile e sicura deve avere negozi e servizi, con una presenza costante dei sui abitanti. Invece la politica orientata soltanto a spargere palazzi in modo miope ha prodotto solo quartieri dormitorio distaccati dalla città. Queste scelte non sono state fatte negli anni 50 ma meno di 10 anni fa. Per questo quando diciamo che non vogliamo consumare altro suolo non ci imputiamo come fanatici ecologisti, ma pretendiamo che gli interventi urbanistici siano mirati a migliorare il presente.

Vogliamo con i cittadini di quel quartiere cercare, sperimentare, trovare nuove strade per migliorare la qualità della vita a Bellaria, così come stiamo facendo in tutta Peschiera Borromeo.

 

Loghi

Ho iniziato a far politica quando avevo 14 anni, e ora a 58 la seguo un po’ più defilato, non tanto perché non mi piaccia più, ma per impegni lavorativi.
Ho sempre sostenuto che la politica deve essere passione, e voglia di fare per il bene comune, privo di qualsiasi interesse personale anche se, come succede in un Amministrazione locale o di altra natura, le “tentazioni” ci sono e possono far gola in certi momenti.
Confesso anche che in diverse occasioni mi sono posto la domanda se in effetti fossi un sognatore o se invece la politica fosse davvero fatta anche da persone che guardano gli interessi di tutti e non di qualcuno o propri.
La risposta c’è e per quello che mi riguarda si chiama PBC Peschiera Bene Comune, dove le persone hanno ancora la passione per gli interessi di tutti e non di qualcuno e ora che alcuni componenti sono in questa Amministrazione lo stanno dimostrando.
Il fatto è che a Peschiera Borromeo gli interessi si chiamano “costruzioni” tutto ciò che ha a che fare con l’edificazione in Peschiera è un grandissimo interesse.
Ci sono già state inchieste e forse ce ne potranno essere ancora su situazioni poco chiare relative a passati episodi, ma per ora nulla è emerso e quindi noi ne prendiamo atto.
Comunque vada, gli interessi che questi affari generano sono davvero tantissimi e viene da chiedersi come mai, nonostante la crisi del mattone, e le decine e decine di appartamenti non occupati sul territorio, ci sia ancora oggi la volontà da parte di operatori del settore, di voler costruire.
Troppe le riflessioni in questo senso, ed è anche molto facile dire cose che però, fino a quando non avremo certezze, restano solo ipotesi.
Questa Amministrazione ha una grossa responsabilità, modificare il trend di sviluppo delle costruzioni a Peschiera Borromeo.
Non è facile, sicuramente non lo è.
Ma la politica ha questa grande responsabilità, ovvero sia, preservare il territorio e non a prescindere, ma perché o cambiamo il nostro approccio nei confronti della natura o sarà lei a cambiare il suo nei nostri confronti.
Lo strumento che regola queste dinamiche si chiama PGT Piano di Governo del Territorio ed è qui che si deve concentrare la politica.
Nel nostro programma elettorale abbiamo evidenziato ed è stato da sempre, un punto importante la non edificazione e questo sarà la nostra battaglia affinchè non ci siano dubbi in merito.
Ne va della nostra credibilità.
Parliamoci chiaro, i miracoli non esistono, e senza cercare scuse, abbiamo ereditato situazioni su cui stiamo cercando di porre rimedio, ma vi assicuro che non è semplice.
Quando gli interessi economici sono forti, ci si scontra con situazioni che sono, per usare un termine elegante, borderline, e questo deve essere chiaro a tutti.
Molte volte leggo di cittadini che criticano questa Amministrazione, e va bene ed è anche giusto se serve come stimolo a fare meglio, ma quello che vorrei ora fosse chiaro a tutti, è che quando ci sono di mezzo interessi enormi le pressioni sono molto forti e a più livelli e quindi chi deve decidere deve sentire tutto il nostro appoggio morale e politico, e questo è quello che PBC vuole far sapere a questa Amministrazione.
Vorrei davvero invitare tutti i cittadini a partecipare su argomenti di questo genere, comprendo che io stesso ho impegni lavorativi, ma lo dobbiamo fare altrimenti rischiamo di vedere decisioni che ci riguardano prese senza nemmeno poterle discutere.
Un primo passo è stato fatto con il Bilancio Partecipativo, ma non basta, dobbiamo davvero esserci.
Peschiera Bene Comune è una lista civica fatta da anime che hanno avuto esperienze politiche diverse, ma la nostra forza e unita è per un programma che non ha appartenenza se non quella del Bene Comune.
Quindi, per favore, chiedeteci di poter partecipare e sarà solo un piacere confrontarci con voi.

G. Monici

Grazie Caterina!
Grazie per aver ridato una rispettabilità alla figura di sindaco; ai ballottaggi, prima della tua candidatura, non ritiravo più la scheda elettorale nelle Elezioni Comunali.
La politica massacrata da anni da comportamenti e provvedimenti sconsiderati, scarica sui sindaci il peso di tali condotte. La tua amministrazione con i più stretti collaboratori mantiene un atteggiamento coraggioso. Coraggioso non è chi spara per obbligo contro agli altri, ma chi tutti i giorni continua a svolgere un compito difficile per un senso del dovere e di coerenza, sentimento sempre più raro. Ormai anche a rispettare le leggi è diventato un atto di audacia.
Traspare dai tuoi interventi un discorso di sincerità e spontaneità che è quello che le persone, purtroppo poche, desiderano sentire in un luogo istituzionale ma non solo, nelle celebrazioni nazionali, come il 25 aprile, la tua sensibilità si è presentata pienamente. Hai dato alle celebrazioni nazionali un valore non formale o retorico.
Vedi Caterina, ogni tanto mi capita di vedere la linea del traguardo, avendo trascorso buona parte di questi primi 70 anni di repubblica, e sono molto amareggiato da come hanno trattato la Costituzione. Io che sono “religiosamente laico” considero i primi dodici articoli dei principi fondamentali come i dieci comandamenti per i cattolici. Quella Carta che doveva tutelarci da modi di gestire il potere e il rapporto con i cittadini è stata poco alla volta svuotata di valore. Allora non siamo stati … capaci di ESSERE LIBERI. Capaci di fare tesoro delle conquiste di chi ci ha preceduti ma di tracciare il proprio sentiero forti delle proprie scoperte e delle proprie responsabilità ? Per chi si è sacrificato prima durante e dopo quella legge fondamentale è stato tutto vano? No! non è stato tutto inutile, perché ci sono e ci saranno sempre persone coraggiose.
Sono contento di darti una mano dove posso, ma penso di interpretare anche il sentimento di tutte le persone che ti sostengono attivamente, perché questo sentimento contribuisce al miglioramento del nostro senso comune.

D. Balsamo

Quella della foto è la fermata della Metropolitana Linea 3 a Peschiera Borromeo: bellissima, se fosse vera! Come ben sappiamo è più facile immaginare il Ponte di Messina, le Olimpiadi a Roma, la stazione disegnata da Santiago Calatrava a Reggio Emilia, che riuscire a pensare all’estensione della “Linea 3”. Proprio non ci riescono e accampano motivazioni che hanno poco del credibile. Lo abbiamo ben sentito nella nostra serata sulla mobilità del 18 Ottobre scorso. Lo abbiamo capito noi e tutti i cittadini intervenuti, le associazioni ambientaliste, di ciclisti, di vario tipo ed estrazioni: se le inventeranno tutte ma la metropolitana a noi non la portano.
Forse perché hanno cementato tutto il nord di Milano per poter avere una densità di popolazione di tipo asiatico e ora i nostri campi verdi un po’ gli fanno paura. Forse perché preferiscono fare fermate presso futuristici centri commerciali piuttosto che farle dove la gente va a lavorare. Avessero mai fatto la spesa per sapere che tanto non ci si andrà con i mezzi?
Quindi ci teniamo la nostra Paullese intasata da traffico e tamponamenti, con i bus bloccati quando ci sono, con le biciclette che non la possono percorrere, e un corollario di progetti vaghi e dei “vedrete che l’anno prossimo cambierà”. Oggi il comitato #C6, che abbiamo conosciuto alla nostra iniziativa, ha simulato l’estensione della metro fino a Paullo, facendoci vedere le possibili fermate di Peschiera, Pantigliate e Paullo. Sono stati in tanti a percorrere in bicicletta il percorso teorico, sono tutte persone che hanno a cuore la propria salute e il valore del proprio tempo. Noi di PBC li abbiamo accolti e un po’ accompagnati, perché i viaggi si fanno assieme, verso destinazioni lontane quelle che oggi la politica non riesce a vedere ma che dobbiamo mettergli davanti.

 

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C’è grande fermento sulla Paullese, non si direbbe visto che il traffico è quasi bloccato nelle ore di punta. Ma proprio questa “inadeguatezza” della nostra arteria stradale principale ci deve spingere verso una mobilità più adeguata e sostenibile. Ne parliamo con esperti e con chi vorrà portare il proprio contributo.

Vi aspettiamo Mercoledì 18 Ottobre alle ore 21.00 nella Sala Matteotti del Municipio, via 25 Aprile, 1 a Peschiera Borromeo.
Volantino