Durante lo svolgimento del Consiglio Comunale del 16 maggio scorso abbiamo assistito ad una delle pagine più vergognose e deprecabili della storia politica peschierese. Anziché confrontarsi nel merito delle questioni ed esprimere legittimamente le proprie critiche, si è assistito ad un crescendo di aggressioni verbali da parte di un consigliere di minoranza, sfociato in frasi offensive, denigratorie ed ingiuriose rivolte alla Sindaca e persino in un’aggressione improvvisa rivolta ad una cittadina presente, che ha provocato l’interruzione del Consiglio, l’intervento della Polizia Locale e l’allontanamento del consigliere stesso.
Tutto questo dopo l’installazione delle panchine contro la violenza sulle donne e proprio nel giorno in cui il Presidente del Consiglio Comunale ha aperto la seduta illustrando la scelta di dedicare  una “poltrona occupata” alle vittime di violenza e di femminicidio ed è stata presentata la nascita della rete interistituzionale contro la violenza di genere che coinvolge 14 Comuni, oltre all’adesione al percorso di rassegna dal 25 novembre all’8 marzo, iniziative che dimostrano l’impegno dell’Amministrazione alla diffusione di una cultura del rispetto e della non violenza sulle donne.
Peschiera Bene Comune e Peschiera Riparte manifestano la loro totale solidarietà e vicinanza al Sindaco Caterina Molinari e alla cittadina ingiustamente aggredita da chi, per la carica ricoperta, avrebbe dovuto mantenere un atteggiamento volto al confronto dialettico, anche aspro, ma rispettoso dei ruoli di ciascuno, e condanna fermamente questo ed altri episodi di cui il medesimo consigliere si è reso protagonista, chiedendo che si prendano tutti gli opportuni e dovuti provvedimenti per la tutela del Sindaco, delle Istituzioni rappresentate e dei cittadini tutti, affinché certi episodi non si ripetano mai più.

Peschiera Borromeo, 18 Maggio 2018

Qualcuno si era azzardato a dire “comunque andrà sarà un risultato importante”, perchè spesso c’è sfiducia nella voglia di partecipare dei cittadini. Spesso si interpreta la separazione tra politica e cittadinanza come una pigrizia delle seconda e non come una irraggiungibilità della prima. Il risultato della prima edizione del Bilancio Partecipativo di Peschiera Borromeo ha dimostrato che c’è tanta voglia di partecipare, che ci sono tante cose da fare e che tanti cittadini sono attori impegnati della vita della nostra città. Congratulazioni ai progetti vincenti, ma congratulazioni a tutti coloro che hanno presentato un progetto: grazie dell’idea, del lavoro, dell’entusiasmo nel presentarlo e nella fiducia. Grazie anche agli oltre 2200 cittadini che sono venuti a votare. E grazie ai nostri amministratori che hanno accolto il rischio di dedicare 140.000 euro del bilancio alle scelte dirette dei cittadini. Simbolicamente per tutti ringraziamo l’assessore Franco Ornano che ha guidato questo progetto con un grande senso di responsabilità nonostante il momento personale difficile.
L’esperimento è riuscito, ora si fa sul serio: prepariamo nuove idee e suggerimenti per migliorare il meccanismo perché questa e la città che ci piace!

F. Batta
Peschiera Bene Comune

E’ tempo di bilancio e ci si deve fermare per guardare la strada fatta. L’amministrazione guidata da Caterina Molinari ha deciso di tracciare un solco netto con il passato: chiudere un bilancio positivo, aumentando i servizi e senza affidarsi agli oneri di urbanizzazione, ovvero, senza consumare territorio. Basterebbe questo per dire che questa è politica! Ma a ciò si aggiunge il continuo impegno nella manutenzione della città: abbiamo trovato una grande mancanza perpetrata negli anni e la stiamo colmando. Strade, marciapiedi, cimiteri, alberi, parchi, case comunali  stanno tornando ad essere dignitosi e sicuri. Scegliere se costruire nuove infrastrutture per poi lasciarle deperire oppure riparare l’esistente per utilizzarlo al meglio: questa è politica! Costruire una centrale operativa per la sicurezza, installare telecamere sul territorio, migliorare l’illuminazione, portare i Vigili del Fuoco a Peschiera Borromeo: questa è politica! Avere un’azienda delle Farmacie Comunali efficiente e che produce utile, anzi che aprirà un dispensario farmaceutico nella frazione di Linate: questa è politica! L’attivazione di un vero Bilancio Partecipativo: questa è politica!

 

S. Ghilardi
Peschiera Bene Comune

Potature straordinarie sì, è proprio il caso di dirlo! È dal 2010, infatti, che non venivano effettuate potature di questa portata e che interesseranno più di 200 piante.

Come avrete notato, in questi giorni in alcune vie e presso alcune scuole peschieresi sono iniziate le potature. Attività estremamente necessaria per consentire alle piante uno sviluppo armonico sia dell’apparato vegetativo che di quello radicale.

La mancanza di questi interventi negli anni passati ha portato all’ammaloramento e morte di alcuni alberi. Ma l’attenzione riservata al nostro patrimonio arboreo non è dovuta solamente alla sensibilità ecologica dell’attuale Amministrazione ma è motivata anche dall’esigenza di sicurezza garantita da una adeguata illuminazione delle strade e dei marciapiedi, fino ad ora limitata dalle folte chiome che oscurano il fascio di luce dei lampioni.

Ringraziamo l’Amministrazione comunale per l’impegno straordinario di spesa preso per questa importante azione ambientale, auspicando che l’indispensabile lavoro di questi giorni non debba attendere altri 8 anni prima di essere ripetuto.

 

Loghi

È in corso la costruzione di una nuova piazza a Bellaria e in un paese normale questa sarebbe una bella notizia. La nuova piazza sorgerà tra i palazzi posti tra la Statale Paullese e l’azienda chimica Mapei, un complesso al centro di numerose e non esaurite polemiche. Quel quartiere nacque come Programma Integrato di Intervento, ovvero case e servizi, ma le vicende legate alla sicurezza di quel progetto lo hanno mutilato lasciando grandi palazzi isolati.

Speriamo vivamente che quella piazza possa divenire il baricentro sociale del quartiere, purtroppo sarà difficile intervenire sulle inadeguate scelte che le amministrazioni passate fecero su quel terreno.

Una frazione per essere vivibile e sicura deve avere negozi e servizi, con una presenza costante dei sui abitanti. Invece la politica orientata soltanto a spargere palazzi in modo miope ha prodotto solo quartieri dormitorio distaccati dalla città. Queste scelte non sono state fatte negli anni 50 ma meno di 10 anni fa. Per questo quando diciamo che non vogliamo consumare altro suolo non ci imputiamo come fanatici ecologisti, ma pretendiamo che gli interventi urbanistici siano mirati a migliorare il presente.

Vogliamo con i cittadini di quel quartiere cercare, sperimentare, trovare nuove strade per migliorare la qualità della vita a Bellaria, così come stiamo facendo in tutta Peschiera Borromeo.

 

Loghi

Ho iniziato a far politica quando avevo 14 anni, e ora a 58 la seguo un po’ più defilato, non tanto perché non mi piaccia più, ma per impegni lavorativi.
Ho sempre sostenuto che la politica deve essere passione, e voglia di fare per il bene comune, privo di qualsiasi interesse personale anche se, come succede in un Amministrazione locale o di altra natura, le “tentazioni” ci sono e possono far gola in certi momenti.
Confesso anche che in diverse occasioni mi sono posto la domanda se in effetti fossi un sognatore o se invece la politica fosse davvero fatta anche da persone che guardano gli interessi di tutti e non di qualcuno o propri.
La risposta c’è e per quello che mi riguarda si chiama PBC Peschiera Bene Comune, dove le persone hanno ancora la passione per gli interessi di tutti e non di qualcuno e ora che alcuni componenti sono in questa Amministrazione lo stanno dimostrando.
Il fatto è che a Peschiera Borromeo gli interessi si chiamano “costruzioni” tutto ciò che ha a che fare con l’edificazione in Peschiera è un grandissimo interesse.
Ci sono già state inchieste e forse ce ne potranno essere ancora su situazioni poco chiare relative a passati episodi, ma per ora nulla è emerso e quindi noi ne prendiamo atto.
Comunque vada, gli interessi che questi affari generano sono davvero tantissimi e viene da chiedersi come mai, nonostante la crisi del mattone, e le decine e decine di appartamenti non occupati sul territorio, ci sia ancora oggi la volontà da parte di operatori del settore, di voler costruire.
Troppe le riflessioni in questo senso, ed è anche molto facile dire cose che però, fino a quando non avremo certezze, restano solo ipotesi.
Questa Amministrazione ha una grossa responsabilità, modificare il trend di sviluppo delle costruzioni a Peschiera Borromeo.
Non è facile, sicuramente non lo è.
Ma la politica ha questa grande responsabilità, ovvero sia, preservare il territorio e non a prescindere, ma perché o cambiamo il nostro approccio nei confronti della natura o sarà lei a cambiare il suo nei nostri confronti.
Lo strumento che regola queste dinamiche si chiama PGT Piano di Governo del Territorio ed è qui che si deve concentrare la politica.
Nel nostro programma elettorale abbiamo evidenziato ed è stato da sempre, un punto importante la non edificazione e questo sarà la nostra battaglia affinchè non ci siano dubbi in merito.
Ne va della nostra credibilità.
Parliamoci chiaro, i miracoli non esistono, e senza cercare scuse, abbiamo ereditato situazioni su cui stiamo cercando di porre rimedio, ma vi assicuro che non è semplice.
Quando gli interessi economici sono forti, ci si scontra con situazioni che sono, per usare un termine elegante, borderline, e questo deve essere chiaro a tutti.
Molte volte leggo di cittadini che criticano questa Amministrazione, e va bene ed è anche giusto se serve come stimolo a fare meglio, ma quello che vorrei ora fosse chiaro a tutti, è che quando ci sono di mezzo interessi enormi le pressioni sono molto forti e a più livelli e quindi chi deve decidere deve sentire tutto il nostro appoggio morale e politico, e questo è quello che PBC vuole far sapere a questa Amministrazione.
Vorrei davvero invitare tutti i cittadini a partecipare su argomenti di questo genere, comprendo che io stesso ho impegni lavorativi, ma lo dobbiamo fare altrimenti rischiamo di vedere decisioni che ci riguardano prese senza nemmeno poterle discutere.
Un primo passo è stato fatto con il Bilancio Partecipativo, ma non basta, dobbiamo davvero esserci.
Peschiera Bene Comune è una lista civica fatta da anime che hanno avuto esperienze politiche diverse, ma la nostra forza e unita è per un programma che non ha appartenenza se non quella del Bene Comune.
Quindi, per favore, chiedeteci di poter partecipare e sarà solo un piacere confrontarci con voi.

G. Monici