La giunta guidata da Caterina Molinari ha presentato il bilancio per l’anno 2020 mettendo al centro la cura dei servizi cittadini.
Oltre 8 milioni di euro dedicati al rifacimento di strade,marciapiedi e viabilità; una tale cifra è necessaria per ripristinare molte situazioni ammalorate da anni di incuria e di progettazione non a “regola d’arte”. Importanti investimenti anche per gli edifici pubblici per la ristrutturazione delle case comunali (1.000.000) e un ampliamento delle scuole di San Bovio (2.480.000).
Vengono messe a bilancio anche gli stanziamenti per nuovi servizi come il distaccamento dei Vigili del Fuoco e il miglioramento della Caserma dei Carabinieri.

Continua la messa in sicurezza delle scuole e degli edifici cittadini, come il loro efficientamento energetico, l’allargamento dei cimiteri e dei percorsi ciclabili.  Attenzione particolare riservata alla cura del verde urbano con 1.200.000 euro. Non saranno da meno i servizi scolastici con 4.081.131 e per i servizi sociali con 3.413.540.

La nostra città necessita di servizi adeguati ai bisogni in continuo cambiamento. Dobbiamo rendere la nostra città sempre più “smart” connettendola alle reti digitali e a quelle viabilistiche, accogliente e sicura, attraente per le imprese e per i giovani, solidale e aperta al terzo settore. Il bilancio è il punto di partenza di questi bisogni e quest’anno la nostra Amministrazione continua nel cammino del cambiamento e nella concretezza delle scelte di chi lavora per costruire una Peschiera Borromeo senza illusioni e senza farsi rapire dalle visioni.

 

Congiunto_liste

La storia di Babbo Natale ci insegna che nel mondo c’è un signore, di una certa età, che senza un motivo evidente passa la notte tra il 24 e il 25 Dicembre a distribuire regali ai bambini del mondo. Questo signore da secoli si prende l’impegno di incantare i bambini e gli adulti esaudendo alcuni loro desideri. Cara Peschiera Borromeo questo è il nostro augurio per queste feste e per il tuo futuro: che ci siano sempre persone pronte ad aiutare senza avere nulla in cambio, ma soprattutto che tu le possa riconoscere nelle associazioni, nei volontari, nei famigliari e in tutti quei lavoratori che ogni giorno mettono un qualche cosa in più a ciò che è atteso da loro.
Grazie quindi a tutti quei “Babbo Natale” che ogni giorno migliorano la nostra vita e che il nostro ringraziamento sia un piccolo omaggio alla vostra dedizione. Tanti auguri Peschiera Borromeo per uno splendido 2020.

 

PatternedBauble4b

Progettare la Peschiera Borromeo che vorremmo, la nostra città del futuro, non è scrivere dei desideri su un quaderno da chiudere in un cassetto, ma essendo basata su un percorso richiede passi concreti per realizzarlo.
L’Amministrazione guidata da Caterina Molinari e a cui Peschiera Bene Comune partecipa si è caratterizzata in questi primi 3 anni di governo da una forte praticità che è partita da un programma, ora largamente realizzato, centrato sul consolidamento e la progettualità.
Il consolidamento consiste nel sanare i problemi e gli intralci accumulati nella macchina comunale: azioni amministrative incompiute, carenze di progettazione, errori materiali. Sanare queste lacune e riorganizzare la macchina comunale perché possa puntare ad una reale efficienza permetterà all’azione politica di concretizzarsi. Non farlo significa vivere alla giornata e chiudere gli occhi sui problemi reali e quotidiani dei cittadini, come costruire sulla sabbia. Avendo fatto grossi progressi in questa fase, possiamo ora disegnare lo sviluppo futuro della nostra città, e possiamo farlo in modo trasparente.
Per questo motivo la prima delibera di giunta del 2019 è stata la pubblicazione delle linee guide per realizzare una variante al Piano di Governo del Territorio (PGT).
Questo documento che descrive lo sviluppo urbanistico di una città, porta con sé ( e ne subisce i riflessi ) anche lo sviluppo sociale ed economico di un territorio. Nel passato esisteva, e per molti politici esiste ancora, un’equazione che rende equivalente sviluppo a costruzione. Quella politica, che dovrebbe essere relegata ad un passato di visioni superate, di spartizione politica e purtroppo spesso di dinamiche non chiare tra politica e imprenditoria, va superata per non devastare la qualità della vita nei nostri comuni e il futuro delle prossime generazioni. La Legge Regionale ha cercato di evitare il consumo del territorio in favore della pianificazione e del recupero. Condividiamo questa impostazione e vogliamo realizzarla nella pratica, cosa che l’attuale PGT non consente in quanto benché dichiari di annullare il consumo predispone le basi per un’ampia espansione edilizia. Da qui la necessità di intervenire su questo documento.
Queste linee guida sono il primo passo e vi invitiamo a leggerle: sono state pubblicate con un atto di giunta proprio per permettere a tutti di prenderne visione e preparare il proprio contributo. Con questo documento lanciamo alla nostra città un invito: disegnare assieme una città moderna, sostenibile, ecologica e solidale. Facciamolo assieme affinché non torni la politica dei palazzi chiusi e delle decisioni sulle nostre teste; sarà più difficile, sarà una responsabilità maggiore, ci esporrà a maggiori critiche da parte della vecchia politica e degli “economicamente interessati”, ma pensiamo che questa sia la strada giusta. Opporremo assieme proposte a critiche, approfondimenti a polemiche, impegno a indifferenza. Auguriamoci un buon viaggio nella nostra città.

S. Ghilardi

 

 

sheet-1292828_960_720

 

Il diritto e la tutela del lavoro rappresentano i due pilastri della nostra costituzione e vanno mantenuti in egual misura al centro dell’impegno della Repubblica e delle Istituzioni.

La ricerca di condizioni lavorative che sempre più salvaguardino la salute e la vita stessa di chi opera nei diversi settori delle attività umane è un impegno che dobbiamo prendere anche nei confronti delle future generazioni.

La nostra costante e instancabile attenzione in questo campo è come l’orizzonte: un traguardo che forse non raggiungeremo mai ma verso il quale dobbiamo continuare a tendere.

Cogliamo la sensibilità dimostrata all’interno del Consiglio Comunale nella passata sessione, per trasformare questa spinta umana e morale condivisa in un atto compiuto e concreto.

Per tanto, Peschiera Bene Comune intende presentare nei prossimi giorni una mozione chiedendo all’amministrazione comunale di impegnarsi ad attuare qualunque tipo di iniziativa per mantenere viva l’attenzione su tutti i Caduti  sul Lavoro. Così che rimanga sempre viva l’attenzione sul valore del lavoro e la sicurezza, fintanto che ci sarà anche una sola persona a morire DI  lavoro.

Siamo certi che la proposta possa trovare l’assenso di tutti e possa essere espressione di tutta la città e dei suoi rappresentanti.

Ci rendiamo disponibili a redigere insieme il testo della mozione da presentare al prossimo consiglio comunale utile.

 

“Nessuna vittoria militare, per quanto schiacciante, nessuna epurazione, per quanto inesorabile, potrà essere sufficiente a liberare il mondo dalla pestilenza del fascismo , se prima non si miglioreranno nelle coscienze le premesse morali, la cui mancanza ha consentito a tante persone di associarsi senza ribellione a questi orrori, di adattarsi senza protesta a questa atroce concezione del mondo”.        

 

Piero Calamandrei 1945, il più nominato ma il meno ascoltato fra i padri costituenti, e io credo, che noi faremmo un grande torto alla senatrice Liliana Segre attraverso la commissione da lei voluta e costituita, se lasciassimo ancora inascoltato l’appello profetico di Calamandrei senza incidere nella pratica quotidiana per migliorare quelle coscienze.

Sono passati quasi 2 anni da quando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Senatrice a vita Liliana Segre; in quella occasione il cuore ci si è aperto: “se non lei, chi”?, ci siamo chiesti.
Ora assistiamo sbigottiti agli attacchi e insulti a lei rivolti, e l’essere costretti a proteggere una pacifica ma battagliera donna che ha provato sulla sua pelle gli orrori disumani dei lager nazisti , ci appare a dir poco incredibile.

La concreta minaccia di ritorsioni per aver richiesto il rispetto delle regole sancite dalla Costituzione Italiana dove si vietano azioni discriminatorie basate sulla religione e la razza,  che sono alla base della convivenza civile,  è una intollerabile violenza alla libertà di tutti.

.

Ma sono passati anche 68 anni dalla legge Scelba e 26 dalla legge Mancino che condannano l’apologia del fascismo, senza che ci sia stata un interpretazione che finalmente decreti dove  inizia il diritto costituzionalmente garantito alla libertà di pensiero, e comincia un “concreto pericolo per l’ordinamento democratico”; questi due principi hanno impedito il rispetto delle leggi già in vigore.

 

Chi si richiama alla Costituzione non può che essere antifascista. I princìpi che avrebbero scongiurato il ripetersi delle barbarie sono contenuti nella nostra Carta, che non sono solo delle regole di convivenza, ma avrebbero dovuto essere la scelta tra due visioni del mondo, e dell’uomo.

 

E sono ancora le parole della senatrice Segre che commentando le minacce, ci fornisce la sua idea del mondo: “Sono persone per cui avere pena e vanno curate. (…) Bisogna studiare, vedere le cose belle che abbiamo intorno, combattere quelle brutte, ma perdere tempo a scrivere a una novantenne per augurarle la morte… Tanto c’è già la natura che ci pensa”.

 

Quella scorta non difende soltanto Liliana Segre, ma idealmente fa scudo a un pensiero di civiltà, agli insegnamenti della storia, non solo a un proiettile, e il pensiero corre inevitabilmente a tutti i martiri che prima durante e dopo il fascismo si sono sacrificati per difendere la libertà, questa Costituzione, questa Repubblica.

 

Contro ogni indifferenza da oggi anche noi saremo scorta di Liliana Segre.

Sono passati quasi 2 anni da quando il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato Senatrice a vita Liliana Segre; in quella occasione il cuore ci si è aperto .. se non lei, chi ?, ci siamo chiesti.
Ora assistiamo sbigottiti agli attacchi e insulti a lei rivolti e l’essere costretti a scortare una pacifica ma battagliera donna che ha provato sulla sua pelle gli orrori disumani dei lager nazisti ci appare a dir poco incredibile. La concreta minaccia di ritorsioni per aver richiesto il rispetto delle regole sancite dalla Costituzione Italiana dove si vietano azioni discriminatorie basate sulla religione e la razza, che sono alla base della convivenza civile, è una intollerabile violenza alla libertà di tutti.
Contro ogni indifferenza … da oggi anche noi saremo scorta di Liliana Segre.

 

“Nessuna vittorialiliana-segre militare, per quanto schiacciante, nessuna epurazione, per quanto inesorabile, potrà essere sufficiente a liberare il mondo dalla pestilenza del fascismo , se prima non si rifaranno nelle coscienze le premesse morali, la cui mancanza ha consentito a tante persone di associarsi senza ribellione a questi orrori, di adattarsi senza protesta a questa belluina concezione del mondo”
Piero Calamandrei,  1945